L’introduzione di un abbonamento unico metropolitano per il trasporto pubblico locale rappresenta un’opportunità significativa anche per il territorio del Mugello e per i cittadini che ogni giorno si spostano verso Firenze per motivi di lavoro o studio. La nuova agevolazione, annunciata dalla sindaca di Firenze e della Città Metropolitana Sara Funaro, è attualmente in fase di definizione e prevede un unico titolo di viaggio integrato valido su tramvia, autobus urbani ed extraurbani e treni regionali. L’obiettivo è favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici attraverso una tariffa agevolata modulata in base alla distanza dal capoluogo.
L’iniziativa è rivolta in particolare a pendolari, studenti e lavoratori residenti nei comuni dell’area metropolitana fiorentina. Come evidenziato dalla Città Metropolitana, il sistema tariffario dovrebbe prevedere costi più contenuti per chi risiede nei territori più lontani da Firenze, andando così incontro alle esigenze di chi affronta quotidianamente spostamenti più lunghi. Per il finanziamento della misura si attende il decreto del Ministero dell’Ambiente che destinerà risorse specifiche per il contrasto all’inquinamento e la promozione della mobilità sostenibile.
Il progetto è stato accolto positivamente dal presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello, Stefano Triberti, e dai sindaci del territorio, che avevano già richiesto l’estensione dell’abbonamento unico anche all’area mugellana, inizialmente non inclusa. Gli amministratori locali sottolineano come la misura possa semplificare l’accesso al trasporto pubblico e offrire un vantaggio concreto ai cittadini delle aree interne, storicamente più penalizzate in termini di tempi di percorrenza e disagi.
Allo stesso tempo, i sindaci del Mugello evidenziano la necessità di accompagnare l’agevolazione tariffaria con un deciso miglioramento della qualità dei servizi. In particolare, viene ribadito il ruolo strategico del trasporto ferroviario, con riferimento alla linea Faentina e alla linea Pontassieve, considerate fondamentali per l’attrattività e lo sviluppo del territorio. Le amministrazioni locali ritengono prioritario affrontare le criticità esistenti e potenziare l’offerta, anche attraverso il confronto avviato dall’assessore regionale competente con enti locali, Rete Ferroviaria Italiana, Trenitalia e rappresentanti dei pendolari. L’abbonamento unico viene quindi visto come un passo importante, ma inserito in una visione più ampia di rafforzamento del trasporto pubblico e di riduzione delle disuguaglianze territoriali.












