Mugello

Si sono ritrovati dopo 58 anni alla mostra di Gastone Nencini

Stage di danze rinascimentali a Villa Pecori. Info...

Sabato 23 aprile 2016, abbiamo vissuto in mezzo a tantissimi sportivi e cari amici, un pomeriggio davvero bellissimo in quel di Campi Bisenzio (Provincia di Firenze), in occasione dell’inaugurazione di una mostra fotografica e iconografica dedicata al grande campione Gastone Nencini (1930 – 1980), fermamente voluta ed allestita dalla famiglia, “deux machine” la cara Elisabetta Nencini, (che ne ha curata sotto ogni punto di vista, sia grafico che organizzativo), con la fattiva collaborazione dell’amministrazione comunale campigiana, il tutto allestito e realizzato in occasione della partenza della tappa del Giro d’Italia da Campi Bisenzio a Sestola, che avverrà martedi 17 maggio 2016. Nell’articolo precedente abbiamo stilato un ampio resoconto corredato da molte immagini fotografiche, articolo recensivo che ha trovato un ampio consenso da tantissimi sportivi che hanno letto, cliccato e visionato il tutto, ma ci torniamo sopra poichè in quel contesto, due amici e grandi appassionati di ciclismo ( sono stati anche loro giovani ciclisti), si sono ritrovati dopo ben 58 anni: Renzo Giovannini (fratello dello scrivente di queste note) e Emilio Malavolti, classe 1940. Una semplice storia da raccontare; dunque Renzo Giovannini nativo di Borgo San Lorenzo ed Emilio Malavolti nativo di Sant’Agata di Mugello, gareggiavano con la stessa maglia biancorossa nelle file del mitico e leggendario Club Ciclo Appenninico 1907 di Borgo San Lorenzo, sia nella categoria esordienti e quindi negli allievi. L’ultima gara (poi per ragioni di una caduta e per ragioni famigliari, Renzo ed Emilio attaccarono la bicicletta al chiodo), fu nel 1958, quando nella Coppa “Mario Giovannini” (pro zio di Renzo uno dei dieci fondatori nel 1907 della società ciclistica borghigiana), Renzo Giovannini fu bruciato sulla linea del traguardo di piazza Dante da Franco Bitossi, che poi diverrà un grande campione, con Emilio Malavolti giunto settimo. Poi le strade si divisero e se Renzo restò per sempre a Borgo San Lorenzo, Emilio Malavolti tornò a Firenze. Come sopra scritto si sono ritrovati nel foyer del Teatrodante “Carlo Monni” in occasione della bella mostra fotografica in onore di Gastone Nencini, e quel che è successo, con tutti gli annessi e connessi, è facilmente prevedibile: baci, abbracci, pacche sulle spalle, ricordi lontani nel tempo e nello spazio ma tornati nitidi, come se fosse ieri, per andare poi a dare pacche sulle spalle a Franco Bitossi, naturalmente presente alla mostra, ricordandogli quella famosa gara nel 1958 dove gli fregò tutti e due. Risate, ma anche emozione e commozione. Si sono ripromessi di rivedersi, andando a ricercare gli amici colleghi ciclisti del tempo per ritrovarsi tutti insieme (alcuni sono viventi, come Fanti, Bernini, Gabellini, Falli, Rosari etc,etc), senza però attendere 58 anni, altrimenti dovrebbero campare quanto Matusalemme! Questo è lo sport, che si ammanta di cose belle e genuine. Terminiamo questo breve resoconto ricordando a tutti gli sportivi e gli appassionati di ciclismo che la mostra su Gastone Nencini, il “leone del Mugello” durerà fino a martedi 17 maggio 2016, quando da Campi Bisenzio prenderà il via una tappa del Giro d’Italia, la Campi Bisenzio – Sestola, .  

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