Dopo mesi di attesa e numerose richieste di chiarimento da parte dei beneficiari, arrivano finalmente novità sul bonus da 500 euro al mese.
L’INPS ha infatti completato una parte delle istruttorie e sta procedendo con le lavorazioni che porteranno ai primi accrediti di giugno.
Per molti richiedenti si tratta di una svolta attesa da tempo. Nelle ultime settimane erano aumentate le segnalazioni di pratiche ancora ferme nello stato “in lavorazione”, alimentando dubbi sui tempi effettivi di pagamento. Ora, però, qualcosa si è mosso e le procedure stanno entrando nella fase finale.
La misura è stata introdotta per favorire l’autoimpiego giovanile e sostiene gli under 35 che, trovandosi in stato di disoccupazione, hanno deciso di avviare un’attività imprenditoriale o libero-professionale nei comparti considerati strategici per la transizione digitale ed ecologica.
L’incentivo prevede un contributo di 500 euro al mese per un massimo di 36 mesi, con un valore complessivo che può raggiungere i 18 mila euro. Le somme vengono erogate dall’INPS in forma anticipata su base annuale e non concorrono alla formazione del reddito imponibile.
Possono accedere al beneficio coloro che hanno avviato l’attività tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 nei settori ammessi dalla normativa. Nel corso del 2026 la platea è stata ampliata anche ai liberi professionisti under 35 con partita IVA, grazie a un successivo chiarimento ministeriale recepito dall’INPS.
Le lavorazioni di giugno e la data più attesa
Secondo le informazioni emerse nelle ultime ore, l’Istituto ha concluso numerose verifiche amministrative e sta procedendo con la fase di liquidazione delle domande accolte. Le pratiche che hanno superato tutti i controlli stanno quindi passando agli uffici che si occupano dell’emissione materiale dei pagamenti.
Per molti beneficiari la data da monitorare è quella del 16 giugno, indicata come uno dei principali appuntamenti del mese per l’avvio degli accrediti relativi alla misura. Naturalmente le tempistiche possono variare in base alla singola posizione e ai controlli effettuati dall’INPS.
Chi ha presentato domanda e vuole verificare lo stato della pratica può controllare l’area personale sul portale dell’Istituto. Le diciture relative all’istruttoria possono cambiare man mano che la domanda passa dalle verifiche preliminari alla fase di pagamento.

Cosa devono fare gli interessati(www.okmugello.it)
Per i richiedenti non è generalmente necessario presentare ulteriori documenti se la pratica risulta completa. In questa fase è importante verificare che i dati bancari comunicati siano corretti e monitorare eventuali comunicazioni inviate dall’INPS attraverso i propri canali ufficiali.
L’avvio delle liquidazioni rappresenta un passaggio particolarmente atteso da migliaia di giovani imprenditori che avevano aderito alla misura confidando in un sostegno economico utile per affrontare le spese dei primi anni di attività. Dopo mesi di attesa, giugno potrebbe essere il mese in cui molti di loro vedranno finalmente arrivare il primo accredito sul conto corrente.
Il bonus che può arrivare fino a 18 mila euro(www.okmugello.it) 




