Al Mugello Circuit le disabilità si superano su due ruote. Si è svolta domenica 5 novembre la “200 Miglia” del Mugello, competizione motociclistica promossa dalla Promoracing e giunta quest’ano alla sua decima edizione. Una giornata ricca di emozioni, alimentate anche dalla pioggia, che ha deciso di accompagnare i piloti per tutta la corsa; costringendo la direzione di gara a ridurre il numero di giri da 62 a 50.

262,25 km da percorrere per arrivare alla fatidica bandiera a scacchi, asfalto bagnato, scivolate, incidenti di percorso, tanti motori e tante staccate al limite. Tutto questo rappresenta alla perfezione la giornata appena passata, durante la quale hanno potuto confrontarsi piloti di differenti team, qualcuno anche di fama internazionale.

Nonostante la pioggia, che ha scoraggiato alcuni corridori, si sono presentati alla partenza ben 20 team, composti da un numero variabile di piloti compreso fra 2 e 3.

Fra le squadre che hanno tracciato le proprie traiettorie sul circuito del Mugello ci sono pure tre team della Di.Di. Onlus, “Diversamente Disabili”, nata nel 2013 con l’obiettivo di riavvicinare al mondo del motociclismo chi, a causa di disabilità, crede di non potercela fare, bloccato magari dal timore oltre che dalla disponibilità economiche. Il motociclismo è una passione, una passione spesso pericolosa; e per alcuni anche di più a causa della propria disabilità, come ad esempio il presidente stesso Emiliano Malagoli. Ma non per questo una passione a cui rinunciare.

L’interesse della Onlus è infatti quello di promuovere l’attività sportiva come elemento di socialità, avvicinando, o riavvicinando, al mondo delle due ruote le persone con disabilità. Dall’impegno dell’associazione sono nati questi tre team, motivati e competitivi, pronti a partecipare alle principali competizioni nazionali.

Gli equipaggi schierati dal Di.Di. Team, sebbene non siano giunti alla vittoria, hanno portato a casa risultati soddisfacenti, anche visto il meteo e le condizioni della pista che non rendevano sicuro l’arrivo al traguardo. I piloti scesi in pista sono stati Enrico Mariani e Maurizio Castelli (primo team), Emiliano Malagoli, Daniele Barbero e Fabio Massei (secondo team), ed infine Fulvio Giusti e Fabio Tagliabue (terzo team).

Questa la cronaca:
Il primo team parte male ma non si arrende e arriva a passare sotto la bandiera a scacchi in dodicesima posizione di categoria. Castelli scivola dopo tre giri ed è costretto a spingere la moto sino ai box dai quali intanto è partito il compagno Mariani. Un ottimo lavoro dei meccanici ed un’enorme forza di volontà dei due piloti fanno il resto, ed il team riesce a concludere la competizione.
Il secondo team prosegue senza intoppi, superando la metà gara con ottimi risultati. Inizialmente sale in sella alla sua moto Emiliano Malagoli che cede il cambio a Daniele Barbero. Dopo 1 ora e 25, però, una brutta scivolata porta a terra Barbero facendo preoccupare il team. Riportata la moto ai box parte Massei, dotato pilota romano che inzia ad inanellare una serie di buonissimi giri, recuperando il tempo perso e portando la propria squadra a chiudere in sesta posizione assoluta e di categoria.
Le difficoltà sembrano essere una caratteristica del Di.Di. team, ma è proprio di fronte a queste che si percepisce e si vive la forza di questi piloti. Anche il terzo gruppo, infatti, incappa in qualche uscita fuori pista, fortunatamente senza conseguenze, ma sia Giusti che Tagliabue non si danno per vinti e mettono il tutto per tutto nella competizione. Contengono gli errori e riescono a chiudere addirittura tre posizioni più avanti rispetto alla loro partenza, giungendo di fatto in nona posizione di categoria.

In definitiva una giornata soddisfacente, che ha incoronato vincitori il “Black Sheep Team”, composto da Luca Marconi, Marco Nuzio e Ivan Clementi. Ma oltre ai vincitori, a cui va ovviamente l’applauso che si meritano, uno sguardo di ammirazione lo rivolgiamo a tutti quegli atleti che nonostante le difficoltà legate ad una disabilità fisica, mostrano la volontà di spingersi al di là dei propri limiti, di affrontare le competizioni a tesa alta, con la volontà di migliorarsi, gara dopo gara.

Questo lo si deve, oltre che alle varie personalità in gioco, anche all’associazione Di.Di Onlus che da anni ormai permette a queste persone di trovare la propri dimensione. Numerose le iniziative portate avanti, oltre ai corsi di guida organizzati dall’associazione stessa ed aventi come istruttori veri professionisti.

Per chi fosse interessato a conoscere meglio questa realtà i Di.Di. Team saranno a Milano/Fiera Rho dal 9 al 12 novembre, al salone delle moto più grande d’Italia (EICMA). In occasione di questa partecipazione presenteranno anche 2 imperdibili novità per la stagione 2018.

Nella foto: alcuni piloti del team D.D. in un’immagine tratta dalla rivista online MotoriNews24 (clicca qui)

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Nato a Firenze nel 1991. Laureato in Scienze Politiche (Comunicazione, media e giornalismo) ed attualmente studente magistrale in "Comunicazione pubblica e politica" alla Scuola Cesare Alfieri. Musicista ed aspirante scrittore, non esco mai senza un plettro ed una penna.

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