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Never give up (Non mollare mai) è il loro motto. Parliamo dei piloti paralimpici che, nel weekend 25-27 agosto, hanno celebrato al Mugello la loro gara internazionale (Dream World Bridgestone Cup) con un record mondiale di presenze: 42 piloti iscritti (39 allo start) il massimo consentito dal regolamento, con 7 nazioni coinvolte: Italia, Belgio, Francia, Spagna, Colombia, Austria e Repubblica Ceca.
Fu proprio nell’impianto toscano, per la sua logistica, le sue facilities, che i Diversamente Disabili – Di.Di. – (l’onlus che è la vera anima dell’intero movimento) organizzarono quattro anni fa per la prima volta una competizione internazionale, allora con 16 piloti al via.
 
Il Mugello, fra l’altro, è stato anche l’ultima tappa valida per il campionato italiano, il Di.Di.Bridgestone Cup ed insieme anche i piloti del Team francese dell’associazione Handy Free Riders si sono giocati il 1° titolo della “PMR CUP 2017” (Piloti con Mobilità Ridotta). La partenza lanciata è stata in stile Le Mans, con i piloti schierati sulle loro moto sorretti dal proprio staff, di fronte alle tribune. 
Sabato, il talentuoso Stephane Paulus, pilota paraplegico ma anche stuntman, già protagonista di numerose edizioni dello “Show Mecanique” a Le Mans, si è esibito sul rettilineo del Mugello per un breve show in sella alla sua Suzuki. Il tutto all’interno del Trofeo moto a cura di PromoRacing.
I tre giorni della manifestazione sono volati via ed alla fine sono rimasti i ricordi, le immagini,  il grande calore umano percepito nel paddock e nei box, le performance in pista, le premiazioni sul podio mondiale del Mugello con il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti che ha incontrato in griglia di partenza i protagonisti di questa straordinaria storia, non solo sportiva. Appuntamento, dunque, al 2018.

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Redattore Supporto e assistenza alla redazione, addetto al desk e promozione sui social.