Investita a Senni, salma a medicina legale

Saverio Zeni

Investita a Senni, salma a medicina legale

Investita a Senni, salma a medicina legale
10/03/2018

Aggiornamento di sabato 10 marzo, ore 11:30 – Si trova a Careggi (medicina legale) la salma di Graziella Zamboni, la donna deceduta ieri sera (venerdì) dopo essere stata investita nella zona di Senni. Ancora non si conosce, quindi, la data dei funerali. La donna lascia due figli.

Aggiornamento delle 21,45: Purtroppo è deceduta la donna investita in Via di Senni a Scarperia. Zamboni Gabriella, 64 anni insegnante, è stata travolta da una Fiat 500  guidata da una giovane ragazza mentre stazionava sul ciglio della strada. La dinamica dell’incidente è ancora in corso di accertamenti da parte delle autorità. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo e Scarperia, i Vigili del fuoco e gli operatori del 118. La strada è stata riaperta al traffico veicolare.

#####

Grave incidente questa sera intorno alle ore 20 a Senni (all’altezza del Ristorante La Limonaia) nel Comune di Scarperia e San Piero, la strada è al momento ancora chiusa per i rilievi del caso.

Secondo le prime informazioni raccolte, le quali dovranno essere ulteriormente verificate, pare si tratti di una donna residente nel gruppo di case di Senni, la quale era in attesa sul ciglio della strada (al buio) che è stata investita da un auto. Al momento non sono state diramate le condizioni della donna.

Appena avremo ulteriori informazioni aggiornamento la notizia.

Foto di repertorio

Saverio Zeni


Responsabile del quotidiano online OK!Mugello.it, attualmente Project Manager presso Sindimedia Srl. Esperto in comunicazione digitale e delle tematiche relative alla Green Economy, sviluppo sostenibile. Solution manager e consulente per aziende. Ideatore e creativo per progetti di comunicazione online.

8 commenti

  1. Massimo ha detto:

    Ricordiamoci sempre che i pedoni (e ciclisti) al buio sono invisibili agli occhi dell’automobilista… Se siete costretti a camminare per strada, camminate sul lato opposto alla marcia, luce del telefono accesa e fermatevi ad ogni macchina…

    1. Paolo ha detto:

      Basterebbe procedere a velocita’ moderata al buio e soprattutto guardare la strada con ATTENZIONE per accorgersi se c è un ostacolo o un pedone… Spesso siamo TUTTI troppo distratti alla guida…buio o non buio.

  2. Barbara ha detto:

    E’ vero Paolo, ma è anche vero che, purtroppo, a volte non basta andare piano ma bisognerebbe avere 4 paia di occhi e un pò più di attenzione anche da parte di chi cammina lungo le strade di notte. A me capita spesso, ultimamente, che la sera, quando torno a casa da lavoro (abito in campagna e non ci sono lampioni lungo la strada), ci siano dei ragazzi di colore in bicicletta o a piedi lungo il ciglio della strada, senza alcun tipo di segnalazione e con i fari della bici non funzionanti. E meno male che viaggio sempre piuttosto tranquillamente, perchè più di una volta li ho scansati all’ultimo momento!

    1. Paolo ha detto:

      Pienamente d’accordo… chi cammina o va in bici in strade buie deve attrezzarsi con luci, giubbini rifrangenti e quanto altro…. ma come tu confermi eri attenta, procedevi in modo tranquillo e ti sei accorta del pericolo. Ma lo sai quante volte attraverso le strisce anche con mio figlio per mano e mi passano davanti col telefonino all’ orecchio che nemmeno si accorgono delle strisce pedonali, né tantomeno che ci siamo noi?!? Nemmeno rallentano a volte… menomale non tutti sono così ma purtroppo questo capita troppo spesso. Intendiamoci, sono automobilista e motociclista…e la distrazione può capitare a tutti, ma se è sistematica diventa un problema…

  3. Barbarella ha detto:

    Capisco e sono d’accordo con te. Il fatto che oggi la gente non si renda più conto nemmeno che c’è un bambino sulle strisce è grave. A me capita invece, a volte, di vedere giovani mamme che si lanciano con la carrozzina sulle strisce e attraversano senza guardare nè a destra, nè a sinistra. Tutto questo, purtroppo, dà la misura di quanta poca consapevolezza ci sia ormai nelle persone, complice l’automatizzazione della vita…

    1. Paolo ha detto:

      Vero anche questo…. purtroppo.

Comments are closed.

Commenta

ARTICOLI DELLA STESSA CATEGORIA