Arrivati a Ushuaia Tierra del Fuego. In moto fino alla fine del mondo

Saverio Zeni

Arrivati a Ushuaia Tierra del Fuego. In moto fino alla fine del mondo

19/12/2016

Finalmente arrivati ad Ushuaia nella Terra del Fuoco alla fine del Mondo. Dopo aver percorso 4693 km da Santiago del Cile, partiti il 6 Dicembre a cavallo di moto Honda 150 cc, hanno percorso “carrettere” australi, piste sterrate piene polvere, valicato la Cordigliera delle Ande, superato confini tra Cile e Argentina, accampati nelle lande desolate delle terre sudamericane, il trio motociclistico è arrivato al punto estremo del mondo, Ushuaia.

Giovanni Menchi, Alessandro Samorani e Dario Magi sono stati accolti dalle Autorità cittadine nella persona di Cristiane Cavalli dirigente dell’ufficio Internazionale del Turismo in rappresentanza del Sindaco Walter Vuoto della Città di Ushuaia, la quale ha donato ai motociclisti italiani un diploma che attesta l’arrivo nella Città più a sud dell’emisfero.

La spedizione, il 14 Dicembre, si è preso un giorno di riposo presso la Città di El Calatafe, al fine di poter visitare uno dei ghiacciai più conosciuti e visitati al mondo: il Perito Moreno, situato nel Parco nazionale Los Glaciares, nella parte sud-occidentale della provincia di Santa Cruz, in Argentina. È una delle più importanti attrazioni turistiche della Patagonia argentina. Si estende per 250 km² e per 30 chilometri in lunghezza, è uno dei 48 ghiacciai alimentati dal Campo de Hielo Sur, facente parte del sistema andino, condiviso con il Cile. Questo ghiacciaio continentale è la terza riserva al mondo d’acqua dolce.

Il 15 Dicembre, la spedizione riprende la strada per Punta Arenas nel Cile meridionale. Il percorso di 513 Km, per lo più piste della pianura Argentina, vede il nuovo passaggio in Cile nella località Torre del Paine, per dirigersi verso Puerto Natales, Villa Tehuelche, Punta Arenas. Prima dell’apertura del Canale di Panama, nel 1914, Punta Arenas era il principale punto di transito per i collegamenti tra l’Oceano Atlantico e l’Oceano Pacifico. Negli ultimi anni si sta sviluppando il turismo e la città compete con Ushuaia per la leadership nel settore turistico della Patagonia.

Il giorno dopo, 16 Dicembre, la spedizione si è imbarcata sul traghetto con destinazione Porvenir, sulla penisola della Terra del Fuoco per proseguire fino ad Ushuaia percorrendo gli ultimi 437 km del viaggio di andata. Sabato 17, altro giorno di riposo per visitare la città e sopratutto essere ricevuti dalle autorità del luogo.

La prima parte della spedizione è conclusa, Domenica 18 i nostri motociclisti targati OKMugello, inizieranno il ritorno dalla “Fine del Mondo” risalendo l’Argentina fino a Mendoza per rientrare nella capitale Cilena e concludere l’avventura.

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La cartina animata delle tappe effettuate dai motociclisti. Clicca sulle freccette della cartina per vedere l’animazione.

Saverio Zeni


Responsabile del quotidiano online OK!Mugello.it, attualmente Project Manager presso Sindimedia Srl. Esperto in comunicazione digitale e delle tematiche relative alla Green Economy, sviluppo sostenibile. Solution manager e consulente per aziende. Ideatore e creativo per progetti di comunicazione online.

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2 commenti

  1. Piero ha detto:

    Ci sentiamo tutti molto più sollevati ed ottimisti per il futuro. E’ certo che eventi come questi contribuiscono a migliorare le condizioni di vita e a risolvere i tanti problemi delle popolazioni “dimenticate”.
    Commentava, l’ultimo traghettatore fiorentino dell’Arno che operava dove ora c’è il ponte da Verrazzano, quando riportava i tifosi viola verso piazza Gavinana, felici per la vittoria della Fiorentina: “Bene! Domani rinvilia i’ppane!!”
    PS. Ma a questi i danari escono dagli orecchi?

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