Borgo com'era e com'è. Altre due immagini a confronto

Protagonista il Viale della Stazione

Attualità
visibility1467 - venerdì 14 maggio 2021
di Aldo Giovannini
Il vecchio viale della Stazione nel 1927
Il vecchio viale della Stazione nel 1927 © Aldo Giovannini

Eccoci alla terza comparazione che caratterizza il primo ‘900 e, dopo una lunga parentesi, i primi 20 anni del Terzo Millennio, questa volta raffigurante il viale della Repubblica, verso la Stazione Ferroviaria (che si nota lontano sulla sommità della salitella). Siamo alla fine degli anni ’20 (forse due o tre anni in più), quando questo splendido viale, ridotto ai nostri giorni ad un stretto ricettacolo, era nobilitato da molte villette ed edifici  prettamente in stile “liberty” che vennero costruite in questa zona del paese mugellano. Purtroppo molte di queste abitazioni furono polverizzate dal tremendo bombardamento aereo del 30 dicembre del 1943. L’unico edificio che rimase in piedi fu proprio lo stabile della…Stazione e la Villa delle Rose!

Questa rarissima automobile al centro della strada era di proprietà della famiglia Calosci, notissimi orefici e gioiellieri che avevano il loro lussuoso negozio in piazza dell’Orologio, mentre la loro abitazione denominata villa “Le Rose”, era la seconda a destra, al bivio verso Luco, l’unica che rimase in piedi durante il bombardamento. Nell’immagine moderna la villa, che dopo la guerra fu la prima sede dell’I.n.a.m. (Istituto Nazionale Assicurazione Malattie), a parte il nuovo tetto è rimasta intatta; l’unica testimonianza di un tempo che fu. Un gentile lettore ci ha chiesto se abbiamo alcune foto quando, dopo un referendum popolare, vennero abbattuti nel 1947, gli alberi intorno ai Giardini Municipali. Alla prossima.    

 

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