Ecco il 'piano' di "Miccia Gump" per attraversare l'Italia a corsa: fra pandemia e curiosità

La nostra intervista all'atleta mugellano

Attualità
visibility1399 - martedì 23 febbraio 2021
di Matteo Chelli
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Michele Gramigni, detto anche
Michele Gramigni, detto anche "Miccia Gump", durante uno dei suoi allenamenti © Michele Gramigni

Tutti o quasi ormai avranno sentito parlare di Michele Gramigni, in arte “Miccia Gump”, barberinese classe 1990 che ha deciso di compiere un’impresa - come lui stesso la definisce - folle: attraversare tutta Italia a corsa, dal suo punto più a nord, Predoi, fino al suo punto più a sud, Marina di Avola, passando esattamente per il centro. Il tutto per un totale di 1588 chilometri, che Michele percorrerà in 52 tappe, senza giorni di riposo tra una corsa e l’altra.

Il giorno della partenza, previsto per Pasquetta 2021 (5 aprile) si avvicina sempre di più. Tanto si è già detto idealmente del progetto e della storia di vita che gli fa da cornice. E così, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Michele cercando di approfondire maggiormente alcuni aspetti tecnico – logistici relativi al percorso che seguirà per conquistare il suo sogno.

Ciao Michele, il giorno della partenza si avvicina sempre di più. Come ti senti?

"Per ora mi sento molto bene fisicamente, i muscoli sono a posto. potrei partire già adesso. Mi sto allenando al massimo e, nelle settimane successive, aumenterò il numero delle corse lunghe settimanali, compatibilmente con gli orari di lavoro. Spero però vivamente che la situazione sanitaria del nostro Paese migliori. Con gli sponsor, principalmente Brooks, siamo rimasti d'accordo di sentirci verso metà marzo per decidere che strada intraprendere, eventualmente anche ipotizzando di posticipare la data di partenza. Ad ogni modo, insieme al Comune di Barberino ho fissato la data per la presentanzione ufficiale del progetto, che sarà sabato 27 marzo. Se le norme lo consentiranno sarà svolta all'aperto, in Piazza Cavour, alla presenza dell'Amministrazione e degli sponsor. In caso contrario, si terrà all'interno del nuovo centro civico, con contingentamento all'ingresso". 

Parliamo più approfonditamente del percorso che seguirai. Quanti chilometri percorrerai e che dislivelli affronterai mediamente ogni giorno?

Il percorso totale è lungo 1588 chilometri ed è suddiviso in 52 tappe. Si tratta mediamente di 35-40 chilometri al giorno, che percorrerò, dipendentemente dalla zona in cui mi trovo, a volte in salita, affrontando anche dislivelli importanti di oltre 1500 metri, altre volte in pianura. Non è una gara a tempo, per cui non è necessario correre nel minor tempo possibile. Lo sforzo è sicuramente enorme, ma ho tutto il giorno a disposizione per compiere le tappe prefissate. L’impresa consiste infatti nel correre 52 giorni di fila, attraversando tutta l'Italia. Niente sterrato, ma solo strade asfaltate. Questo per vari motivi. In primis perché dovrò correre anche sotto la pioggia. E in secondo luogo perchè, non conoscendo le zone, correndo su strada avrò maggiori punti di riferimento da seguire".

Per quanto riguarda la logistica, come ti sei organizzato con i pernottamenti e i ristori?

"Le tappe sono state programmate in modo da terminare la corsa giornaliera nel luogo in cui pernotterò. Alla sera, infatti, necessito di riposarmi per poi essere in forma il giorno successivo. Non ho però contattato ristoranti e strutture ricettive. Spero, grazie anche al lavoro di pubblicizzazione di Brooks, di ricevere richieste e di trovare strutture disposte ad accogliermi situate nei vari posti che attraverserò. Al momento la preoccupazione principale è però sempre la pandemia. Seguirò inoltre una dieta specifica, che mi sarà consigliata da una nutrizionista, necessaria per aiutare il mio fisico in questa impresa".

E come farai con il vestiario e il materiale che ti servirà per 52 giorni?

Brooks mi fornirà tre paia di scarpe nuove, che utilizzerò per tutto il percorso. Correrò con uno zaino da trenta litri indosso, all'interno del quale, oltre alle scarpe, avrò abbigliamento estivo corto, un cambio invernale lungo, biancheria intima, tuta da passeggio e caricabatterie del telefono. Non mi servirà nient'altro. 

Descrivici una giornata tipo

"Calcolo di alzarmi alle 8 tutti i giorni. Partirò poi verso le 9 e alle 12 mi fermerò a pranzo. L'idea non è solo quella di correre, ma anche di visitare, seppur velocemente, i vari luoghi in cui mi troverò. Basti pensare che passerò anche da città come Venezia, a cui una visita non si può negare. C'è da dire poi che, grazie al lavoro del Comune di Barberino, sono riuscito ad ottenere il patrocinio sulla mia iniziativa da parte di tutti i comuni che attraverserò. Per questo, come segno di riconoscenza, sarebbe bello visitare ognuno di questi e magari scattare anche qualche foto con i sindaci locali. Alle 14 circa insomma, comunque passata almeno un'ora dal pranzo, ripartirò per concludere il percorso nel pomeriggio. Cena e poi a letto, pronti per ripartire".

Ti ringraziamo per la tua disponibilità Michele e, da parte di tutta la Redazione, un grande in bocca al lupo per la tua avventura

"Grazie a voi e buon lavoro". 

 

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