Borgo San Lorenzo

‘Vivi Lo Sport ha fallito il suo obiettivo’. Una nota di Libero Mugello

Borgo. Il Consiglio Comunale rilancia la Cittadella dello Sport. Come e dove sarà...

Dalla Lista Civica Libero Mugello riceviamo e pubblichiamo la seguente nota: sul destino della società Vivi Lo Sport e dell’area sportiva Romanelli

Nel 2001 è stata costituita la Società a maggioranza pubblica  Vivi Lo Sport (comune 51%- UISP 49%)  con lo scopo di gestire le piscine comunali ma anche e soprattutto per valorizzare l’area Romanelli dove avrebbe dovuto nascere un vero e proprio centro per accogliere più discipline sportive.

Ma nulla di tutto ciò è accaduto. Anzi anche la palestra Copriscopri, accanto alla piscina, è stata realizzata direttamente dal comune di Borgo  San Lorenzo e quindi concessa nel settembre 2006  in gestione a Vivi lo Sport. Nell’occasione l’amministrazione comunale accolse la richiesta di un aumento del periodo di validità della convenzione per consentire alla Società una maggiore autonomia finanziaria e darle la possibilità di investire in modo adeguato sull’area Romanelli. Infatti la concessione fu confermata, con il nostro voto contrario,  per ben 25 anni.

Il consiglio comunale del 28 luglio ha ratificato il fallimento dello scopo per cui fu costituita la Società Vivi Lo Sport: infatti il comune  si è ripreso le aree su cui Vivi Lo Sport avrebbe dovuto realizzare i nuovi impianti.

Pur tuttavia l’amministrazione comunale ha deciso di non smantellare la società e non ha nemmeno messo in discussione una convenzione che ormai non ha più validità essendo decaduta una parte fondamentale oggetto della convenzione stessa.

La convenzione è stata semplicemente “sospesa” fino a giugno 2012, cosa che sotto il profilo giuridico lascia per lo meno perplessi anche perché non capiamo quale ruolo giocherà la società nel periodo di sospensione.

Cosa ancor più grave, la delibera approvata in consiglio non allega relazioni sulla situazione economica della società che, per dichiarazione  dello stesso presidente Frandi,  ha un deficit di circa 200.000 euro. Ricordiamo che il comune detiene appunto il 51% della società ed eventuali debiti ricadranno sul bilancio comunale.

Abbiamo espresso il nostro voto contrario sulla delibera per i motivi sopra esposti: vogliamo comunque precisare che non siamo contrari alla decisione di realizzare, nell’area che il comune ha ripreso in carico, la palestra da dedicare alla ginnastica artistica. Da anni ormai la nostra lista civica sta battendosi perché siano utilizzati i  fondi delle contropartite TAV  per la costruzione di una sede idonea  alla frequentata disciplina sportiva.

 

 

 

 

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