Una bella notizia per l’arte di Borgo San Lorenzo in particolare e per il Mugello in generale, per una mostra d’arte pittorica denominata “la visione ascoltata” dell’amico ed artista Paolo Moroni in arte “ olaop”, che verrà inaugurata sabato 8 marzo 2013 alle ore 18, presso l’edificio polifunzionale Multi+ nel viale F.lli Kennedy a Borgo San Lorenzo, con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del comune di Borgo San Lorenzo.
“ Con questi dipinti – scrive in una nota Paolo Moroni – di grande formato ho voluto rendere una sorta di omaggio alla Città in cui vivo e che mi ha accolto.
Ho inteso cogliere ed esaltarne gli scenari per me più significativi in una raffigurazione svelta, essenziale, materica e dal colorito esagerato a risaltarne la sintesi, sapida intensità di un racconto.
Quello a cui miro è che gli spettatori di questi miei quadri, in particolare i “veri borghigiani”, possano in qualche modo, attraverso questi cromatismi, rivivere sensazioni del loro passato, trasportati su un volo fantastico, un flash, un ricordo anche lontano nel tempo, un momento felice e segreto che ormai spariva sbiadito fra i ricordi dell’infanzia.


L’apprezzamento dei visitatori sarà per me la migliore ricompensa ed uno stimolo ulteriore per continuare ad operare in questa magnifica arte – conclude Paolo Moroni – a cui ho dedicato tanta parte della mia esistenza “.
Con questa bella e significativa autopresentazione, invitiamo gentilmente tutti i pittori, segnatamente i soci dell’associazione “ dalle terre di Giotto e dell’Angelico”, gli estimatorie gli amici di Paolo Moroni.
Appuntamento quindi per sabato 8 marzo 2014 alle ore 18 precise presso la sala espositiva del “Multi+” nel viale F.lli Kennedy a Borgo San Lorenzo. (Aldo Giovannini)
La locandina della mostra d’arte di paolo Moroni.
Paolo Moroni, terzo da sinistra, insieme ad alcuni colleghi pittori e giornalisti durante una mostra pittorica. Per non disperdere memoria, da sinistra si riconoscono Massimo Buccioni, il compianto Isacco Quirici, Paolo Moroni, Fabrizio Scheggi, Adriano Bolognesi, il giornalista de La Nazione Francesco Querusti e Rosye Lawrence.
(Foto A,Giovannini)












