Scarperia e San Piero

Visani a Scarperia: pubblico, lacrime e il profumo del colore

Visani a Scarperia: pubblico, lacrime e il profumo del colore
Una grande mostra quella di Enrico Visani, ospite sabato scorso 7 aprile, in un palazzo municipale di grande onore e prestigio: il Palazzo dè Vicari a Scarperia. Il pittore e decoratore marradese, ormai assurto in campo nazionale, stimato e benvoluto da autorevoli personaggi dell’arte come De Chirico, Breddo, Saetti ed altri grandi maestri del primo e del secondo ‘900, presenta, nella splendida Sala dei Tendaggi, circa 30 opere finemente scelte che simboleggiano e caratterizzano la sua particolare tavolozza, in cui il soggetto si fonde in una articolazione coloristica molto corposa, qualsiasi sia il tema: un paesaggio, un tramonto, una natura morta, una figura e quant’altro che, anche se si allontana dalla tradizione, rispecchia un firmamento pittorico non indifferente grazie ad una scuola che ha fatto la storia della pittura italiana.

Dopo un bel filmato in cui Visani tratteggia quella che è stata la sua vita, prima il sindaco Federico Ignesti, successivamente l’assessore alla cultura Elena Marchesini ed infine il dirigente della Pro-Loco Maurizio Mugnai, hanno tracciato la personalità di Enrico Visani, il quale ha risposto molto commosso ed emozionato per l’accoglienza ricevuta in quel di Scarperia da numerose autorità, pittori, giornalisti della carta stampata e parlata (fra gli altri Marcello Paris di Rai Tre e Paola Leoni di Teleiride), i quali hanno ricevuto, all’ingresso, un piccolo biglietto di Enrico Visani con questo scritto: “L’autore consiglia, non cercate il soggetto, immagina il mio gesto e vola con me nel profumo del colore”. Bravo, caro Enrico; tanti auguri ed altrettanti complimenti. (A.G.)

Foto 1(in alto): La presentazione della mostra a Scarperia; da sinistra il pittore Enrico Visani, il sindaco Federico Ignesti e l’assessore Elena Marchesini.

 

Foto 2: Enrico Visani al centro fra due ex sindaci mugellani; Alessandro Marchi di Scarperia a sinistra e Beppe Matulli di Marradi a destra.

(Foto cronaca di A.Giovannini)

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