E’ una vicenda terribile quella raccontata questa mattina (sabato 15 luglio) sul quotidiano La Nazione, nella pagina del Mugello. E’ la storia di un padre-orco mugellano (residente, si legge, a Vicchio) che per anni ha violentato la figlia (neanche decenne) e ha anche compiuto violenze sulla sorellina della moglie (all’epoca 14enne). Era il gennaio 2014 quando emersero i fatti, dopo che la figlia dell’uomo si era confidata con delle amichette. Ora l’uomo è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a otto anni e quattro mesi. La sua identità è tenuta riservata per proteggere la piccole, che ora vivono con la madre. Secondo quanto ricostruito gli abusi iniziarono quando l’uomo, nel 2009, si separò dalla moglie ed ospitava a casa sua la figlia. L’uomo in primo grado era stato condannato a dieci anni e quattro mesi, poi ridotti a otto in appello e ora confermati dalla Cassazione. E se, fino ad ora, si trovava ai domiciliari (lontano dalle bambine, che si trovavano dalla madre) ora per lui si apriranno le porte del carcere.
Violentava la figlia. Orco Mugellano condannato a otto anni












