Il parco eolico di Villore, a Vicchio, non si farà. Almeno non con la società Italian Wind Energy che, dallo scorso febbraio, sembra essere sparita nel nulla. Senza dare seguito ai progetti di intervento che avevano caratterizzato la scorsa legislatura (Giunta Lorini) e il periodo 2009 -. inizio 2010.
E’ quanto spiega il sindaco di Vicchio, Roberto Izzo, interpellato in materia dalla nostra redazione. “Almeno da otto o nove mesi, cioè dal febbario 2010 – spiega Izzo – non abbiamo sentito più nessuno della società che doveva essere interessata a realizzare il parco. Per questo possiamo dire di essere contenti di essere stati prudenti; di non aver preso impegni che poi, di fronte alla retromarcia della società avrebbero potuto crearci dei problemi”.
Ma cosa resta allora del progetto? “Il parco eolico – spiega Izzo – era solo un’ipotesi; e non c’era nessun progetto concreto. Al momento esiste la volontà dell’amministrazione di puntare sulle energie rinnovabili; e la volontà di farlo anche con l’eolico”.
Eppure, alla vigilia delle elezioni, la commissione speciale per le energie rinnovabili aveva pubblicato una relazione nella quale si diceva che una delle due imprese interessate (Italian Wind Energy), aveva già depositato alcune proposte di intervento per la viabilità che sarebbe servita a realizzare e a mantenere l’impianto. Sul Giogo di Villore sarebbero sorte grandi turbine a vento; in grado di fornire una quantità consistente di energia.
Sarebbe toccato all’amministrazione comunale organizzare un’assemblea pubblica con gli abitanti della frazione e i residenti del capoluogo. I lavori, poi, si sarebbero svolti, dal momento dell’approvazione in 18 mesi. Tutto questo fino a quando c’era una società interessata….












