Un ulteriore passo in avanti per la candidatura delle ville medicee mugellane (Pratolino, Il Trebbio e Cafaggiolo) ad essere dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. Dalla Regione Toscana, stralciamo e pubblichiamo, una interessante amnesi storica e monumentale con una intervista all’assessore alla Cultura della Regione Toscana Cristina Scaletti, a cura di Walter Fortin:
“Un passo importante e decisivo”, commenta l’assessore alla cultura della Regione, Cristina Scaletti. L’Icomos ha detto sì e le ville e i giardini medicei della Toscana, quattordici siti sparsi tra il Mugello, Firenze e le colline attorno alla città ma anche nella campagna tra Lucca, Pistoia e Prato, fanno un ulteriore passo in avanti verso il riconoscimento come patrimonio mondiale dell’Unesco. “La proposta della Toscana e dell’Italia oggi si rafforza”, sottolinea l’assessore. Dopo la raccomandazione e la valutazione positiva alla candidatura da parte dell’Icomos, che è l’organismo consultivo di riferimento dell’organizzazione delle Nazioni Unite per la cultura e l’educazione, manca infatti solo il pronunciamento del comitato del patrimonio mondiale che si riunirà a giugno 2013 in Cambogia.
Le ville medicee della Toscana sono arrivate in finale e non resta che attendere poche settimane per conoscere l’esito. “Già essere arrivati qui è un riconoscimento straordinario – commenta Scaletti – : per la Toscana e per chi continua a lavorare costantemente alla conservazione e soprattutto alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale. E’ una bella notizia a conclusione di un iter lungo e impegnativo che ha visto al lavoro, assieme a Regione e Ministero, anche amministrazioni locali e privati”.
“Il valore storico di queste ville e giardini è indubbio – prosegue l’assessore – e tocca a noi toscani, a noi italiani, preservarne l’unicità”. Naturalmente ci potranno essere anche ricadute economiche. “Stiamo già lavorando annuncia Scaletti – alla creazione di un percorso turistico dedicato che coinvolga tutte le ville e lanci una nuova immagine della Toscana nel mondo”.
Un anno e mezzo di lavoro alle spalle – La valutazione della candidatura all’Unesco delle ville e dei giardini medicei è durata un anno e mezzo, con esperti internazionali che sono venuti a visitare più volte le quattordici residenze e i giardini che interessano quattro province e nove comuni. La proposta era stata presentata dall’Italia nel 2012. Il progetto di candidatura è stato promosso e finanziato dalla Regione Toscana con il coordinamento ed il supporto tecnico specifico dell’ufficio Patrimonio Mondiale Unesco del ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Sono state raccolte firme anche sul sito del mensile Vanity Fair. L’elenco delle ville coinvolte – Se arriverà anche l’ultimo sì, ad entrare nella prestigiosa lista sarebbero il Giardino di Boboli (Firenze) e il Giardino di Pratolino (Vaglia, Firenze), Villa di Cafaggiolo (Barberino di Mugello, Firenze), Villa Il Trebbio (San Piero a Sieve, Firenze), Villa di Careggi (Firenze), Villa Medici di Fiesole (Fiesole, Firenze), Villa di Castello (Firenze), Villa di Poggio a Caiano (Prato), Villa La Petraia (Firenze), Villa di Cerreto Guidi (Firenze), Palazzo di Seravezza (Lucca), Villa La Magia (Quarrata, Pistoia), Villa di Artimino (Carmignano, Prato) e Villa di Poggio Imperiale (Firenze).
Lavori di restauro in corso – Tra le ville, quella di Careggi è di proprietà della Regione. Per l’edificio è stato approvato un progetto di restauro da 10 milioni, grazie ad un accordo di programma con il Ministero. Ma non si tratta dei soli contributi messi a disposizione dalla Regione. Per villa La Magia sono stati stanziati 3 milioni e 800 mila euro ed alcuni lavori sono già stati ultimati. A Pratolino è in corso il recupero della scuderie e del muro di recinzione (1 milione e 383 mila euro il contributo alla Provincia della Regione), mentre a Cafaggiolo sono stati presi accordi con privati per la valorizzazione e lo sviluppo della villa, della tenuta e dell’area circostante. A Seravezza il restauro è già stato completato, grazie a 1 milione e 275 mila euro di fondi regionali. Agenzia di informazione della Giunta Regionale. Ed ecco tre immagini dei tre patrimoni storici del nostro Mugello.
Foto 1 (in alto): Il Castello mediceo del Trebbio
Foto 2 (qui sopra): Il Castello mediceo di Cafaggiolo (Barberino di Mugello)
Foto 3 (qui sopra): Il giardino e gli annessi del Parco mediceo di Pratolino (Comune di Vaglia)
(Foto archivio A.Giovannini)














