Borgo San Lorenzo

Vie del Gusto. Botta, risposta e precisazioni della Pro Loco

Vie del Gusto. Botta, risposta e precisazioni della Pro Loco

Nei giorni scorsi il giornale online Il Filo del Mugello aveva pubblicato un articolo in cui si mettevano in luce alcune criticità della recente manifestazione ‘Vie del Gusto’. Ora la Pro Loco di Borgo San Lorenzo risponde e precisa:

Nota su uscita stampa di una testata locale su “Vie del Gusto” In merito ad un articolo uscito su una testata on line locale, nel quale, sentendo soltanto la campana di alcuni espositori di una parte della manifestazione, senza interrogare in merito la Pro Loco in quanto organizzatrice, e fornendo così una informazione ai propri lettori incompleta, non corretta e quindi fuorviante sull’andamento delle cose, teniamo a precisare: 1) Piazza Castelvecchio e le Vie limitrofe, come dimostrano foto, presenze, vendite di alcuni, è stata affollata come altre parti della manifestazione, non era scollegata dal contesto, come da qualcuno dichiarato, e quindi le accuse di aver voluto mettere troppe cose insieme, che “Sarebbe stato meglio fare qualcosa in meno” appaiono infondate. Era una prima volta, per quell’area con tutti i rischi del caso, e l’esperimento, anche se ulteriormente migliorabile, appare riuscito. Ed apprezzato dalla gente. 2) L’accusa di essere stati lasciati soli è assolutamente infondata: il personale della Pro Loco, in primis il presidente, i collaboratori ed i tecnici, in particolare gli elettricisti, sono stati a disposizione dell’evento e degli espositori per tutta la durata della manifestazione, adoperandosi, anche oltre quelle che sarebbero le loro spettanze, per cercare di risolvere problemi e mettere chi lavora in grado di farlo. 3) La questione elettrica ed alcuni problemi di distacco non sono assolutamente da addebitarsi all’organizzazione. Il voltaggio richiesto nei provvisori era oltremodo sufficiente, l’impianto a norma e fatto a regola d’arte. Piuttosto l’uso da parte di alcuni espositori di materiale non adeguato e conforme, causando distacchi che sono stati comunque tempestivamente risolti. A qualcuno è stato addirittura richiesto di “staccare” alcuni strumenti che mandavano in corto circuito l’intero impianto per non danneggiare gli altri, ma questo non è stato fatto. Questo per fare chiarezza su certi eventi che, per altro non riportando la verità, vengono utilizzati in modo scorretto da alcuni espositori nel tentativo di discreditare l’evento e cercare di non pagare la propria quota di iscrizione, adducendo inadempienze. L’invito, a chi racconta le manifestazioni, è di non fermarsi a commenti superficiali e parziali ma, come da dovere di giornalista, di appurare, sentendo più fonti ed andando ad interpellare su una questione coloro che hanno eventuali responsabilità, dando così una informazione completa, corretta, che i lettori possano poi valutare obiettivamente, e non per creare polemiche gratuite, magari per ottenere qualche lettura in piu.

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