L’incontro quindi fra tante voci importanti e rappresentative della poesia italiana di oggi. Le canzoni di Mario Salis hanno poi fatto da colonna sonora alla serata estiva. Canzoni-poesie poliedriche come questo artista che si pone a metà strada fra il cantastorie e l’antropologo per la capacità di indagare l’animo umano. Mario Salis è un viaggiatore, laureato a Metz, Francia, in Etnomusicologia per poi darsi alla composizione di opere sinfoniche partecipando a numerosi festival in Europa e non solo. Nelle canzoni di Salis è possibile rintracciare gli eco degli chansonniers francesi – con un riferimento particolare a Boris Vian – ed i mondi poetici di Leonard Cohen e Bob Dylan.












