Il contributo che riceviamo da Franco Vichi:
MA DOV’È LA TRANSIZIONE ENERGETICA?L’altro ieri nuovo record per il prezzo del gas: 241 €. a megawattora(inverno a rischio?!). Intanto la terra si surriscalda fuori da ogni controllo; i nubifragi imperversano e le montagne si sfaldano mietendo vittime e disastri ambientali irreversibili. Un secondo dopo, tutti in prima fila a sciacquarsi la bocca e a riconoscere che occorre invertire la rotta, riducendo il fossile per puntare sulle rinnovabili. Certo. Voglio vedere chi dice il contrario! Il punto è che nonostante abbiamo una guerra vicino a casa, in Europa, e la ns. interdipendenza energetica è sotto gli occhi di tutti, ancora i “signori del NO perché NO, a tutto”, anche nel ns. Mugello, continuano imperterriti a propinarci ad libitum le loro raffinate posizioni avanguardiste,del tipo:-“Si alle rinnovabili, fotovoltaico e eolico compreso, ma non da noi, grazie”. La casa brucia e loro anziché contribuire allo spegnimento del fuoco, si dilettano a diramare i propri distinguo. Parlano,parlano … Un esempio da non prendere in considerazione. Ecco, penso che su questi temi, chi si assumerà responsabilità nel governo del Paese debba avere il coraggio di svoltare. Con i fatti. Per adesso,la Transizione non si è proprio vista. Questo è il tema dei temi.












