Due generazioni diverse sono più vicine di quanto non si possa credere, almeno negli interessi malsani. Infatti, un uomo di 50 anni ed una ragazza di 19 anni, rispettivamente suocero e nuora, sono stati arrestati il 31 marzo scorso dai Carabinieri di Vicchio con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I due sono stati fermati in automobile nel centro di Vicchio e nel corso del controllo sono stati trovati con al seguito un panetto di hashish del peso di 100 grammi che era stato occultato nella fodera del sedile posteriore del lato guidatore. Alla richiesta di spiegazioni da parte dei militari, entrambe i sospettati si sono attribuiti la “proprietà” dello stupefacente. La conseguenza è stata inevitabile, i due parenti acquisiti sono finiti in manette e sono stati portati al carcere di Sollicciano.












