“Abbiamo rispettato quanto promesso, e la mensa delle scuole elementari è stata riaperta lo scorso 29 settembre; non in palestra, ma in quella che sarà la sua collocazione definitiva, dove prima c’era la scuola materna”. Inizia così il ‘punto’ sui lavori alla scuola elementare di Vicchio e sulla mensa, tracciato dal sindaco, Roberto Izzo. Un aggiornamento che arriva dopo le accese polemiche delle scorse settimane; che avevano visto alcuni genitori in prima linea, specie durante un’affollata assemblea che si tenne nella sala del Consiglio Comunale, con momenti di tensione, specie per la mensa. E oggi il punto sui lavori è tracciato dal quotidiano La Nazione sulla pagina del Mugello. Illustrando un vero e proprio ‘risiko’ delle aule, degli spazi e della mensa. E’ lo stesso sindaco, infatti, a spiegare che nel corso dell’anno i bambini dovranno spostarsi di nuovo (anche se in via temporanea) per mangiare nella sala della palestra. Tutto questo per permettere i lavori in alcune parti della scuola (dove verranno installati setti antisismici) mantenendo però la disponibilità di 17 aule. I ragazzi, quindi, nel corso dell’anno (non appena terminati i lavori in palestra) lasceranno la sala mensa attuale per mangiare, appunto, nella sala della palestra poi, terminati i lavori, torneranno in quella che sarà la loro sistemazione definitiva. E di scuola elementare si è parlato anche in una delle ultime sedute del Consiglio Comunale di Vicchio; grazie alla lista civica Uniti per Vicchio (che ha presentato ben due mozioni e un’interrogazione sui lavori). Tra gli argomenti affrontati la possibilità di legare il pagamento degli stati di avanzamento a quello degli operai, le polizze fidejussorie e l’esecuzione dei collaudi statici.
Vicchio e la scuola. Gli ‘spostamenti’ della mensa…












