Si svolgeranno giovedì 16 gennaio, intorno alle 14:30 nella Pieve di Vicchio, i funerali di Fabrizio Fabbri, il manovratore di 34 anni di Vicchio deceduto in un incidente sul lavoro domenica notte alla stazione di Santa Maria Novella.
Lo annuncia il pievano di Vicchio, Don Giuliano Landini, in un articolo pubblicato oggi (mercoledì 15) sulle pagine fiorentine del quotidiano La Nazione. La salma, intanto, arriverà in Mugello già questa sera (mercoledì) dalle strutture di medicina legale di Firenze.
Fabrizio sarà esposto presso l’Oratorio della Misericordia, in Corso del Popolo a Vicchio. E c’è da scommettere che già questo pomeriggio saranno in tanti a volergli rendere omaggio ed a passare dall’oratorio anche solo per saluto a Fabrizio ed ai familiari.
Alle esequie, giovedì, è attesa una grande partecipazione. Saranno prezsenti., naturalmente il personale ed i volontari della Misericordia e della Fratres con i loro labari. Anche il sindaco, Roberto Izzo, ha annunciato la sua presenza in forma ufficiale, con la fascia tricolore (anche in rappresentanza delle istituzioni).
E dai volontari arriva anche la notizia che in onore e ricordo di Fabrizio sarà organizzata una raccolta fondi di beneficienza; come sicuramente lui avrebbe voluto. Ancora, però, non sappiamo indicare come sarà possibile donare e quale ente sarà scelto come beneficiario.
Da parte di OK!Mugello, questo è sicuro, avranno tutto il sostegno e la collaborazione possibili per la diffusione di una eventuale raccolta.
Dal punto di vista dell’inchiesta giudiziaria si sta cercando di fare luce su alcuni punto oscuri della vicenda. Si cerca di capire, ad esempio, perché Fabrizio stesso svolgendo da solo un compito che si solito impiega più persone. E e perché sia sceso, rimanendo poi travolto quando il treno si è mosso.
Tutti interrogativi ai quali le autorità competenti dovranno dare una risposta. Che però putroppo, qualunque essa sarà, non servirà a riportare in vita Fabrizio.












