L’Associazione artistico – culturale “ dalle Terre di Giotto e dell’Angelico” e il Comune di Vicchio comunicano che Sabato 7 Settembre 2013 ore 18.00 presso la casa di Giotto si terrà l’ evento: GIOTTO “LE SUE OPERE E IL CARDUCCI A VICCHIO”, riproduzioni del Grande Maestro e i poemi del Carducci. Dopo 38 anni viene proposta la rivisitazione di stampe inerenti alcune opere di Giotto alla sua casa natale nel colle di Vespignano, Infatti nel 1975 l’allora Amministrazione comunale con il Sindaco Muzio Cesari e l’Assessore alla cultura Pier Giovanni Pivi nei locali ristrutturati della casa fu allestita una mostra su Giotto a cura dell’Università Internazionale dell’Arte con riproduzioni a colori delle opere dell’artista ed na monografia curata da Licia Collobi Ragghianti (1914 – 1989),critica d’arte, saggista e traduttrice, funzionario delle Belle Arti di Firenze, collaboratrice di periodici, ecc… L’inaugurazione della Casa di Giotto ebbe luogo l’8 Maggio del 1975 alla presenza del pittore Renato Guttuso, il quale tenne l’orazione ufficiale davanti ai cittadini ed a numerose personalità della cultura e della vita politica. L’Associazione dopo un lavoro attento riesce a recuperare alcune riproduzioni e allestire una mostra per onorare il Grande innovatore della pittura italiana. Nello stesso ambiente culturale in occasione del 115°anniversario della morte di Giosuè Carducci, verrà proiettato e commentato da Aldo Giovannini un breve documentario dal titolo “Passeggiate nella storia” a cura di Tele Iride Mugello: dove sono stati riportati alla luce episodi e luoghi inediti, di quando cioè il Premio Nobel per la Letteratura giungeva nel Mugello dall’anno 1885 al 1904. Il poeta nel 1895 fu nominato presidente del comitato per erigere il monumento a Giotto nella centrale piazza vicchiese e per questa sua carica la terra di Vicchio e del Mugello era diventata la sua seconda patria. Carducci, infatti, fra la fine dell’800 e i primi del ‘900 fu ospite della nobile famiglia Giarrè Billi nei pressi di Pilarciano in quanto amico della poetessa Marianna Giarrè Billi, maestra e direttrice scolastica, moglie del medico chirurgo Luigi Billi. Questo il programma: ore 18 inaugurazione della mostra di alcune opere riprodotte di Giotto, recuperate dal primo allestimento della Casa nel 1975 e intervento delle autorità; ore 18.15 presentazione del video “-Passeggiate nella Storia: la presenza di Giosuè Carducci nel Mugello -” a cura di Aldo Giovannini, Claudio Vitali, Laura ed Eros Bati; ore 18.30 lettura di alcune poesie di Giosuè Carducci e di Marianna Giarrè Billi a cura di Antonio Ciani; ore 19.00 buffet. Tutti gli iscritti, i soci, i simpatizzanti, gli estimatori della casa di Giotto e i mugellani sono gentilmente invitati. Dato che il pittore Pier Nicola Ricciarelli è un attivo componente dell’associazione dalla “Terre di Giotto e dell’Angelico” vogliamo ricordare a tutti gli amiici e soci che gli è stato commissionato di dipingere lo stendardo del Palio di Vicchio in occasione delle Manifestazioni Storiche che ricordano l’Assedio di Vicchio nel 1529. L’artista ha scelto di realizzare una piccola Annunciazione del Beato Angelico ed un gioco che ha visto fare in Alto Adige, come il taglio del tronco d’albero. Bravo Ricciardelli. (Aldo Giovannini) Foto 1 (in alto un particolare e qui sopra): L’unica opera esistente nel Mugello di Giotto; la “Madonnina col Bambino” (Pieve di San Lorenzo a Borgo San Lorenzo) Foto 2 (qui sopra): 8 settembre 1901. Il monumento a Giotto dello scultore Italo Vagnetti al centro della piazza è ancora nascosto da un grande telo. Verrà scoperto di lì a poco davanti a migliaia di persone, presente anche Giosuè Carducci. Foto 3 (qui sopra): Una rara immagine della poetessa Marianna Giarrè Billi, mentre legge un libro, con il marito Capitano Luigi Billi alla Villa di Pilarciano, dove per quasi 15 anni fu ospite Giosue Carducci. Foto 4: La locandina della manifestazione culturale alla casa di Giotto a Vespignano Foto 5: Il ”Palio” dipinto dal pittore Pier Nicola Ricciardelli, in occasione delle manifestazioni storiche di Vicchio.
















