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Vicchio. Sabato conferenza sul restauro degli arazzi fiorentini…

Vicchio. Sabato conferenza sul restauro degli arazzi fiorentini...

L’Associazione artistico culturale “Dalle Terre di Giotto e dell’Angelico” e il Comune di Vicchio informano dell’evento speciale “Restauro degli arazzi” della Sala dei Duecento in Palazzo Vecchio tenuto dal direttore tecnico del Laboratorio Restauro degli Arazzi dell’Opificio delle Pietre Dure, Gianna Bacci. L’evento si terrà alla Casa di Giotto sul Colle di Vespignano nel Comune di Vicchio sabato prossimo 26 luglio 2014 alle ore 21. La conferenza segue quella tenuta dalla direttrice del Laboratorio di Restauro Arazzi, Clarice Innocenti, che ha illustrato l’attività dell’Opificio delle Pietre Dure, all’interno del quale la dottoressa Innocenti è funzionario direttivo, collegata alle diverse specializzazioni nel campo del restauro suddivise nelle tre Sedi operative in cui si articola l’Istituto. Durante la conferenza sono stati messi in evidenza il percorso storico dell’Istituto dalla fondazione nel 1588 all’istituzione del Ministero dei Beni Culturali nel 1975, con la quale l’Opificio è stato riunito ai Laboratori di Restauro della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Firenze della Fortezza da Basso e la nascita nel 1988 della terza sede dell’Opifico, nella Sala delle Bandiere in Palazzo Vecchio, dove è stato trasferito il Laboratorio di Restauro degli Arazzi che precedentemente aveva sede nei locali della Vecchia Posta agli Uffizi. Oltre alle diverse attività di restauro svolte su tutte le tipologie di opere d’arte particolare rilievo è stato dato alla Scuola di Alta Formazione attiva all’interno dell’Istituto fin dal 1977, che prepara gli allievi alla professione di restauratori. Infine, dopo aver illustrato l’attività di restauro dei vari settori operativi, l’attenzione si è focalizzata sull’attività di quello dedicato agli arazzi e in particolare al recupero dei dieci arazzi della serie delle “Storie di Giuseppe Ebreo”della Manifattura Medicea, realizzati tra il 1545 e 1555, su cartoni del Agnolo Bronzino, Francesco Salviati e Jacopo Pontormo. Il restauro, che si è protratto per più di venti anni, rappresenta una pietra miliare nel campo del restauro degli arazzi per la complessità del lavoro e la ricerca che lo hanno accompagnato, permettendo il recupero di opere uniche nel loro genere e di grande valore storico. La Casa di Giotto a Vespignano   Arazzo; primo particolare   Arazzo; secondo particolare

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