La giovane mugellana Silvia Natali, originaria di Cistio nel comune di Vicchio, ha recentemente conseguito la laurea magistrale in Psicologia della Salute per contesti clinici e sanitari presso l’Università La Sapienza di Roma, ottenendo il massimo dei voti, 110 e lode. Dopo un percorso triennale in Abruzzo e un tirocinio presso il Policlinico Umberto I di Roma, Natali ha sviluppato un progetto di ricerca innovativo nel campo delle neuroscienze sociali.
La tesi, dal titolo “Il bacio come esperienza multisensoriale: dinamiche visuo-tattili e modulazione percettiva in realtà virtuale immersiva”, è stata realizzata presso il laboratorio del professor Salvatore Maria Aglioti, sotto la supervisione della dottoressa Martina Fusaro e con il contributo del dottor Matteo Lisi come relatore esterno. Lo studio si concentra sul contatto facciale in realtà virtuale immersiva, analizzando le dinamiche visuo-tattili del bacio e aprendo nuovi scenari per il dibattito etico-scientifico sul consenso.
Il lavoro di Natali rappresenta uno dei primi approcci sperimentali che utilizza la realtà virtuale per indagare interazioni intime e sociali, con particolare attenzione agli aspetti percettivi e multisensoriali. L’obiettivo della ricerca è contribuire alla comprensione dei meccanismi cognitivi e sociali alla base dei comportamenti di vicinanza e del consenso nelle relazioni interpersonali.
Nonostante il percorso accademico l’abbia portata lontano dal Mugello, Silvia Natali mantiene un legame profondo con il suo paese d’origine e desidera condividere questo importante traguardo con la comunità locale. La giovane ricercatrice rappresenta un esempio di eccellenza scientifica e di attaccamento alle proprie radici, unendo ambizione professionale e identità territoriale.












