Fino ad oggi si è guardato al recente accordo per le ferrovie Faentina e Valdisieve (anche giustamente) principalmente dal punto di vista dei pendolari che utilizzano il treno. C’è però da sottolineare anche un impatto molto importante che lo stesso avrà sul Mugello, con l’eliminazione (attesa almeno dagli anni Ottanta) del ‘famigerato’ passaggio a livello di Vicchio. Una barriera (che da qualche tempo non può neanche essere evitata con strade secondarie, a meno di non fare lunghi giri) e che costringe i cittadini che transitano sulla Provinciale 551 (la Traversa del Mugello) a lunghe attese (mediamente tra 7 e i 15 minuti, ma anche oltre). Ancora è presto per dire quando i lavori al passaggio a livello saranno effettuati (e se questo sarà eliminato con un sovrappasso o con un sottopasso) anche perchè pare che prima saranno eseguiti gli interventi di riqualificazione delle stazioni. Quello che è certo è che, sotto questo punto di vista, l’accordo porta buone notizie per Vicchio, e per il Mugello in generale. Sulla questione interviene anche il Partito Socialista di Vicchio, ricordando che già nella stesura del Piano Regolatore degli anni ’80 si sosteneva la necessità di trovare una soluzione tecnica per superare l’ostacolo passaggio a livello. E di aver organizzato negli anni iniziative e interrogazioni sulla questione, calcolando anche il totale delle chiusure giornaliere: 2 ore complessive tra le 8:10 e le 22. La notizia è trattata anche da un articolo del quotidiano La Nazione sulla pagina del Mugello di oggi (giovedì 14). E il sindaco, Roberto Izzo, spiega:
“Siamo contenti di questo intervento; da quando sono diventato Sindaco ogni anno ho scritto a RFI, alla Regione e a tutte le autorità competenti sollevando l’annoso problema del passaggio a livello in ingresso al nostro paese. I tempi di attesa, 9 minuti di media ma con punte anche di 15 minuti, creano un disagio enorme non solo ai cittadini di Vicchio, ma a tutti i mugellani, visto che il passaggio a livello si trova sulla “traversa del Mugello”, principale arteria di comunicazione tra i paesi della vallata e la Valdisieve”. “Oltre a questo intervento siamo ovviamente molto soddisfatti anche della prevista riqualificazione sulla nostra stazione ferroviaria, che vedrà il rifacimento dei marciapiedi e la costruzione di un sottopasso che permetterà di raggiungere i binari in sicurezza. Un intervento quest’ultimo che potrebbe anche far giungere, fino alla Stazione di Vicchio, i treni che attualmente percorrono la Faentina da Firenze a Borgo San Lorenzo”.












