L’organismo difende l’operato dei genitori che sono finiti nel ‘ciclone’ e invita tutti a partecipare alla prossima riunione dell’11 novembre. Ecco quanto scrivono:
In riferimento al comunicato sull’incontro della Commissione mensa del 29.10.2015 diffuso dalla Consulta dei genitori il 3.11.2015, e anche in seguito ai commenti dell’Amministrazione Comunale resi noti oggi tramite organi di stampa, il Direttivo della Consulta dei genitori dell’Istituto Comprensivo di Vicchio precisa quanto segue: La consulta dei genitori ha divulgato quanto richiesto, documento e rettifica, secondo i propri canali (mailing list dei rappresentanti di classe e dei genitori), svolgendo un mero ruolo strumentale e secondo il suo principio di essere canale di comunicazione e diffusione di notizie corrette. Al di là delle spiacevoli polemiche nate intorno ai comunicati, si tiene ad evidenziare degli elementi indiscutibili: 1) un problema mensa evidentemente c’è ed è da affrontare compiutamente quanto prima in modo collettivo, ed a tal fine si invitano i genitori a partecipare alla riunione del direttivo del prossimo 11 novembre, presso la scuola primaria alle ore 21. 2) i nostri colleghi genitori, membri della Commissione mensa, svolgono un lavoro prezioso a spese del proprio tempo, per il bene di tutti i nostri bambini ed il loro relativo impegno profuso è meritorio, quanto l’operato è difficile. A tutti i membri va quindi il nostro rispetto ed il nostro grazie. 3) Non ci sembra che nel comunicato ricevuto dai genitori della commissione mensa e da noi diffuso ci fossero affermazioni tali da giustificare le accuse dell’amministrazione di “allarmismo”, “pressappochismo”, “analisi semplicistica e incompleta della situazione”, “superficialità”, “scorrettezza”, ” affermazioni non veritiere” e le conseguenti minacce di querela. Quanto riporta il documento sulla situazione della mensa era già in parte da tempo noto. Nell’interesse di tutti ci auguriamo quindi che eventuali chiarimenti vengano affrontati in un incontro pubblico tra genitori e Amministrazione Comunale e non tramite comunicati a mezzo stampa. Il Direttivo della Consulta












