A Vicchio, nei pressi della stazione ferroviaria, sulla base di un accordo stipulato fra Telecom e le Ferrovie dello Stato, è stato installato, sul terreno delle stesse Ferrovie, il discusso impianto tecnologico a servizio della rete di telefonia cellulare di proprietà della Telecom.
L’amministrazione del comune mugellano fin dal 2008 si era dichiarata contraria all’installazione del palo poligonale alto 30 metri sulla cui sommità sono installate antenne radianti. Proprio in risposta al diniego del Comune nel 2009 Telecom si era quindi rivolta al TAR, ma nel 2011 il Tribunale si era pronunciato con una sentenza in cui accogieva le motivazioni della società di telecomunicazioni, obbligando di fatto il Comune ad autorizzare l’installazione dell’impianto.
Il mese scorso, l’inzio dei lavori aveva provocato la reazione indignata – comunicata anche alla nostra redazione – da parte di alcuni cittadini di Vicchio, preoccupati per i possibili danni alla salute causati dalle radiazioni. “Il Comune – dichiara oggi il Sindaco Roberto Izzo – ha ufficialmente richiesto ad ARPAT una serie misure per il controllo dell’intensità del campo elettromagnetico irradiato nelle aree circostanti”. Il Comune quindi promette di vigilare, l’antenna, intanto, è già realtà.
Leggi l’articolo sulle proteste dei cittadini:












