Sono state molte le persone attente ed interessate che, presso il Consorzio San Giovanni, hanno ascoltato i concetti fondamentali e l’articolazione pratica del progetto Arcipelago che riguarda l’introduzione anche nel Mugello dello “scec”, evento organizzato dall’Associazione Fuori Mercato in collaborazione con Arcipelago Scec Toscano.
Lo scec è solidarietà che cammina, una risposta concreta alla crisi economica e finanziaria che stiamo attraversando. Si tratta di un buono sconto che i soci accettatori decidono di applicare ai beni o servizi che producono od offrono alla comunità. E’ un modo per rilanciare le economie locali visto che funziona se c’è una comunità presente sul territorio disposta a scambiarsi gli scec. Solo in questo modo è possibile infatti riutilizzare i buoni-sconto ricevuti che, invece di andare perduti, possono essere rispesi, aumentando il potere di acquisto delle persone.
Lo scec è comunque molto di più: usare lo scec ed aderire al circuito vuol dire riprendersi la sovranità monetaria che ci è stata tolta da tempo perchè è la comunità che decide quanta moneta immettere nel circuito a seconda delle esigenze dei fruitori e degli utilizzatori. La moneta torna quindi ad essere quello per cui era nata, uno strumento di misura del valore e della ricchezza in possesso dei singoli e di un territorio e della capacità delle persone di far girare e condividere il più possibile questa ricchezza.
Erano presenti alla serata singoli cittadini, negozianti, produttori agricoli e autorità pubbliche del Comune di Vicchio e alla fine ben 15 persone hanno aderito al circuito. Da oggi quindi la comunità degli scec si allarga e sarà possibile utilizzare la moneta in alcuni negozi di Vicchio, oltrechè acquistare prodotti agricoli o usufrire di servizi vari offerti da chi si è associato.












