Con l’organizzazione dell’Associazione “dalle terre di Giotto e dell’Angelico”, sabato prossimo 21 febbraio 2026 sarà ricordato, nel suo piccolo paesello di Rupecanina, in comune di Vicchio di Mugello, il grande Guido di Piero Tosini, detto il “Beato Angelico” (1389 ca. – 1455), religioso domenicano, uno dei massimi esponenti del Rinascimento e considerato uno dei maggiori artisti del ‘400.
Come è noto, in occasione della grande pittura del XIV secolo, a questo straordinario personaggio sono state dedicate e allestite grandi mostre (vedi Museo di San Marco, Museo di Fiesole, Palazzo Strozzi, ecc., ecc.) che hanno attirato l’attenzione di migliaia e migliaia di persone convenute da tutto il mondo (250 mila visite in quattro mesi) per visionare le sue magnifiche e straordinarie opere. Quanti servizi televisivi gli sono stati dedicati sulle reti nazionali e regionali, quanti articoli e recensioni sui maggiori quotidiani e riviste, ma, guarda caso, molto raramente abbiamo letto che il Beato Angelico, ovvero Fra Giovanni da Fiesole, era nativo di Rupecanina, in comune di Vicchio, nel Mugello, la terra che ha dato i natali al grande Giotto, un binomio questo di assoluto valore mondiale nel campo della pittura; e ne siamo rimasti amareggiati e dispiaciuti, poiché bastava poco scrivere che il Beato Angelico era nativo… di queste parti. Ma tant’è!

La locandina dell’evento a Rupecanina
Dunque sabato prossimo, 21 febbraio 2026, per la ricorrenza del Patrono degli Artisti, come è ricordato il Beato Angelico, nella piccola chiesa di San Michele a Rupecanina, a cura dell’Associazione “dalle terre di Giotto e dell’Angelico”, con il patrocinio del comune di Vicchio di Mugello, sarà celebrata la Santa Messa e, subito dopo, alle ore 16, ci sarà una conferenza della storica dell’arte Prof.ssa Giuseppina Carla Romby sul tema: “Parliamo del Beato Angelico”.
Tutti gli artisti e la cittadinanza sono gentilmente invitati.
La Prof. Giuseppina Carla Romby con Francesca Parrini, presidente dell’Associazione “dalle terre di Giotto e dell’Angelico”. 










