Da oltre una settimana gli abitanti di buona parte delle frazioni di Vicchio ai piedi dell’Appennino (Gattaia, Molezzano, Caselle, Pesciola, S. Maria a Vezzano) e delle case sparse nei pressi della panoramica Gattaia Ronta sono privi di telefono fisso.
Nella notte tra il 19 e il 20 agosto ci fu un autentico nubifragio e sembra che un fulmine sia all’origine del guasto. Fatto sta che a tutt’oggi (martedì 27 agosto) non si è ancora riusciti ad averne ragione. Le telefonate al call center della Telecom si sono rivelate inutili e anzi hanno fatto aumentare la rabbia negli utenti che ormai da più di una settimana si sentono dare risposte vaghe e inutilmente rassicuranti tipo ‘entro stasera il problema sarà risolto’.
Non si deve dimenticare che il telefono fisso è, per la zona, la sola garanzia di contatto con il mondo esterno. I cellulari funzionano pochissimo e malissimo, l’adsl non esiste nonostante le continue proteste degli abitanti suffragate da raccolte di firme rivolte a Telecom.
Qui essere senza telefono fisso vuol dire non potersi neanche connettere a Internet neppure con la antidiluviana connessione modem 56k. Questo black out sta causando ad alcuni abitanti seri problemi di lavoro.
Paolo Marini












