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Vicchio Folk Band. Storia e radici

Vicchio Folk Band. Storia e radici

La Banda che si è esibita anche al Carnevale di Viareggio. Per  una semplice curiosità  storica dopo aver letto una bella recensione sull’attività musicale in questi ultimi giorni della “Vicchio Folk Band” vogliamo ricordare agli amanti e agli estimatori  della musica bandistica, folcloristica e popolare, che la  Banda Musicale di Vicchio di Mugello, per tantissimi anni  Filarmonica vicchiese,  successivamente per oltre un secolo Banda Musicale “Giuseppe Verdi”, quindi da circa 35/40 anni ecco la moderna denominazione “Vicchio Folk Band”, ha le sue radici, non nel 1885, ma bensì più vecchia di un secolo; nel 1799, forse qualche anno prima: ci spieghiamo. Circa dieci anni orsono l’allora sindaco di Vicchio di Mugello Elettra Lorini, ci commissionò una ricerca della Banda Musicale in occasione di una grande festa che avvenne all’interno del Teatro Giotto di Vicchio di Mugello, dove appunto la Vicchio Folk Band tenne un magnifico ed applauditissimo concerto di musiche non solo popolari ma anche di grandi autori. Proprio in quella simpaticissima occasione dopo un anno di ricerche consegnammo nella mani del sindaco Lorini, quattro grossi volumi fotocopiati, inerenti alla storia e all’attività della Banda Musicale di Vicchio (chiamamola così è più consone), con centinaia e centinaia di notizie (alcune davvero esilaranti, buffe e simpatiche), inerenti appunto alla Banda e ai suoi musici che si sono alternati nel corso dei secoli. Durante l’invasione e la successiva occupazione dell’esercito napoleonico, nel giugno del 1799, (sembra di leggere i libri della Liberazione del 1944 dai tedeschi), Vicchio come tutti gli altri paesi del Mugello, in un movimento patriottico denominato “I Viva Maria” (si batterono e combatterono, con eroismo, sotto l’effige della Madonna del Conforto che si venera ad Arezzo dove iniziò la rivolta antifrancese), il popolo vicchiese (come fecero i loro avi nel 1529 quando si batterono contro l’esercito spagnolo), riuscirono a scacciare gli invasori che volevano addirittura liquefare la splendida statua un ceroplastica del Cristo Morto di Clemente Susini (Sec. XVIII°), che si venera all’interno dell’Oratorio della Misericordia nel corso principale. Il prof. Giuseppe Baccini, grande storico mugellano nativo di Barberino di Mugello, durante una conferenza al Teatro di Vicchio alla fine dell’800 (ottobre 1896), lesse un documento ritrovato all’Archivio di Stato, dove appunto il Baccini era un alto funzionario; si legge: …dopo che il Capitano Tassinari, il furiere Forni e il baldo Cipriani, che era andato in Romagna a chiedere aiuto, riuscirono a sconfiggere i francesi annidati a Zufolana fra le “querce della Madonna” sotto l’Arderlina, i quali una volta scappati verso il Borgo e la Fortezza di San Martino a San Piero, il paese fu liberato, illuminato  e sulla pubblica piazza, rallegrava il popolo un concerto musicale eseguito dalla ”BANDA PAESANA”, su di un palco appositamente costruito –“. Ecco la nitida testimonianza storica di quelle giornate di libertà che visse il Mugello alla fine del ‘700 e guarda caso, la Banda Musicale di Vicchio suonò a “tamburo battente”: era il giugno dell’anno 1799. E’ proprio vero, i vicchiesi hanno la banda  nel loro dna. Ha distanza di oltre 200 anni sono ancora a perpetuare una luna catena che non si è mai spezzata. Bravi!! Foto 1 (in alto): Una splendida immagine della “Vicchio Folk Band” durante il corso mascherato di Viareggio. Foto 2 (qui sopra): Una vecchia immagine di inizio ‘900 della Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Vicchio. (Archivio A.Giovannini)      

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