Ci sono stati dei disagi oggi a Vicchio per effettuare tamponi antigenici rapidi. Intanto diamo conto di una lettera di una cittadina arrivata in redazione:
Oggi al campo sportivo di Vicchio dalle 14 alle 18 avrebbero effettuato tamponi antigenici senza prescrizione medica…Io e la mia famiglia ci siamo recati per fare un tampone (in quanto ci sono persone positive) siamo arrivati alle 14:00 e alle 15:30 avevano finito i tamponi (pare che ne avessoro solo 100….c era una fila di macchine che arrivava al passaggio a livello…possibile che non si siano organizzati e che nn abbiano messo in conto che si sarebbero presentate più di 100 persone? Non è possibile una disorganizzazione del genere… Alla fine siamo tornati a casa senza aver fatto il tampone, dopo un ora e mezzo di coda.
Sempre in merito a questo la nota di Officina Vicchio 19:
Domenica pomeriggio di intasamenti, nella zona della Coop a Vicchio. Il motivo? La corsa al tampone rapido. Come sono venuti a sapere di questa possibilità tutti gli automobilisti desiderosi di reperire l'agognato test?
Non dalle pagine facebook del Comune di Vicchio, del sindaco Carlà Campa né delle testate giornalistiche mugellane. Ma un audio del sindaco diventato virale sulle chat paesane e oltre (stando all'affluenza) che proponeva questa possibilità per chi avesse voluto fare un tampone, in totale disaccordo con quanto andava vaticinando alla fine del mese scorso sull'evitare di congestionare i punti di controllo e sui tamponi da dover effettuare solo per la fine quarantena.
Ad un sindaco e presidente della SDS si impone il compito di organizzare servizi per tutta la comunità mettendo a disposizione tutte le strutture necessarie per la cittadinanza che necessita del tampone, come lui stesso aveva chiosato, per l'uscita dalle quarantene e non per una libera e sconsiderata corsa al tampone.
Senza impatti negativi su altri servizi e diffondendo l'informazione attraverso i mezzi istituzionali e non personali. Una gestione assurda e caotica della questione tamponi proprio da parte di colui che, istituzionalmente e professionalmente, sarebbe chiamato a dare direttive chiare ed evitare situazioni del genere.
Quindi la nota del sindaco Carlà Campa, che spiega quanto accaduto:
Per tutta la giornata si sta effettuando un servizio straordinario, open day, di tamponi al fine di agevolare al massimo tutte le persone che ne hanno necessità e trovano difficoltà ad entrare ed uscire dalla quarantena.
La struttura è abilitata a trasmettere l'esito alla Regione Toscana. Viste la straordinarietà del servizio attivato e il numero delle presenze al momento si avverte qualche disagio, che si sta gradualmente riducendo.
Il primo pensiero per un sindaco è la tutela della salute delle persone. Per questo ringrazio gli operatori sanitari che in questa domenica di preapertura della scuola stanno effettuando da ore il servizio per la nostra sicurezza sanitaria.
Qualche disagio è possibile e, aggiungo, comprensibile e tollerabile. Soprattutto quando, in questa difficile situazione pandemica, c'è chi è al lavoro, senza pausa, a contrastare la diffusione del Covid.
Il portale della Regione è aggiornato con la sezione per l’autotracciamento.
Rivolto alle opposizioni il sindaco aggiunge:
In casi di difficoltà e di eccezionalità come questo sarebbe starto molto meglio che l'opposizione in Consiglio Comunale si fosse informata personalmente dal sindaco per capire le problematiche, e non fare un post che serve solo a creare confusione e disagio, perché non è chiaro e non spiega assolutamente niente
Invece rivolto alla nosgtra lettrice:
Spiega che non ci si aspettava per oggi una affluenza del genere. In quanto anche ieri si erano svolte operazioni del genere ma l'affluenza era stata più limitata, intorno appunto ai cento tamponi. Per questo, aggiunge, si scusa con la nostra lettrice e afferma che nei prossimi giorni, forse già domani, i tamponi saranno ripetuti e che ne sarà data notizia sui canali social












