Il Comune di Barberino di Mugello ha formalmente richiesto ad Autostrade per l’Italia chiarimenti puntuali e aggiornamenti sui tempi di realizzazione delle opere compensative legate alla Variante di Valico, con particolare riferimento ai Progetti PREVAM Toscana e alla riqualificazione della bretella di Firenzuola. La richiesta è stata avanzata attraverso una lettera firmata a nome della sindaca Sara Di Maio, con l’obiettivo di ottenere risposte chiare e trasparenti su interventi attesi dal territorio da diversi anni.
Nonostante la Variante di Valico sia un’infrastruttura ormai completata, il Comune evidenzia come permangano numerose criticità sul piano ambientale e infrastrutturale. In particolare, vengono segnalati cantieri non ripristinati, situazioni di degrado e una viabilità che presenta condizioni di forte sofferenza. Diverse strade riconducibili alla competenza di Autostrade per l’Italia risultano, secondo l’amministrazione comunale, non adeguatamente manutenute, con conseguenze potenzialmente rilevanti sia per la sicurezza dei cittadini sia per la tutela dell’ambiente.
A questo quadro si aggiunge l’impatto dei lavori in corso sulla tratta autostradale A1 Barberino–Firenze Nord, che stanno determinando un significativo incremento del traffico sulle strade provinciali e comunali. Tale situazione comporta un sovraccarico della viabilità ordinaria, accelerando il deterioramento delle infrastrutture locali e generando disagi quotidiani per residenti e utenti, in un contesto di interventi destinati a protrarsi nel lungo periodo.
L’amministrazione comunale ribadisce la propria disponibilità ad avviare un confronto costruttivo con Autostrade per l’Italia, sia sullo stato di avanzamento delle opere PREVAM sia sulla gestione delle ricadute del traffico legate ai cantieri autostradali. Viene inoltre rinnovata la richiesta di un’audizione di Autostrade per l’Italia presso la Commissione consiliare comunale, già sollecitata dal Consiglio comunale attraverso una mozione approvata all’unanimità nel marzo 2025 e rimasta finora senza riscontro.
Pur riconoscendo le difficoltà affrontate dalla società concessionaria negli ultimi mesi, legate anche alla riorganizzazione aziendale e all’approvazione del Piano Economico Finanziario, il Comune sottolinea come, alla luce degli adeguamenti tariffari entrati in vigore dal 1° gennaio, il territorio abbia diritto a tempi certi, informazioni trasparenti e risposte concrete sugli impegni assunti.












