Lunedì sera nel Consiglio Comunale di Barberino si è discusso un Ordine del Giorno presentato di Rifondazione Comunista sulle tante problematiche lasciate ancora aperte dalla Variante di Valico: i cantieri, l’accesso dei mezzi di soccorso, le opere compensative, i problemi occupazionali per le attività poste sul vecchio tracciato e quelli del rumore per gli abitanti della frazione di Buttoli. Intanto proprio di questi giorni è la notizia delle infiltrazioni di acqua all’interno della galleria Manganaccia (tra Aglio e Barberino, clicca qui per un articolo in merito). Ecco quanto ci invia Rifondazione di Barberino:
Durante la lunga seduta di Consiglio Comunale di lunedì sera si è discusso, tra l’altro, delle problematiche derivanti dall’apertura della Variante di Valico. L’occasione è stata data da un nostro ODG che ripercorreva le tappe principali dei lavori per l’infrastruttura inaugurata frettolosamente il 23 dicembre 2015 e le problematiche connesse. La discussione si è snodata intorno ai disagi per il territorio a fronte di tanti cantieri ancora aperti ( https://www.okmugello.it/barberino-di-mugello/la- variante-e-quei-ripristini-dimenticati-reportage-di-rifondazione/), alle opere compensative mai ultimate ed ai problemi progettuali derivanti dalla mancata previsione di un’interconnessione tra i due tracciati a monte del casello di Barberino, richiesta con forza anche dalle organizzazioni di soccorso. La discussione è stata l’occasione per affrontare anche problemi emersi più recentemente tra i quali si ricordano le difficoltà occupazionali per i dipendenti degli esercizi commerciali tutt’ora presenti sul vecchio tracciato, ed i disagi denunciati dagli abitanti della frazione di Buttoli per l’assenza di adeguate barriere fonoassorbenti lungo la variante. La maggioranza, pur condividendo i problemi posti, non ha votato però il nostro documento ritenendolo troppo critico e dimostrando così ancora una volta di preferire chiudere gli occhi su errori e disagi, adagiandosi su un trionfalismo “modello Renzi”. La discussione è comunque stata proficua, ed oltre a registrare il voto favorevole delle opposizioni ha visto un impegno, sebbene informale, da parte del Sindaco a farsi portavoce presso Autostrade e gli organi competenti delle istanze sollevate. Ci auguriamo che, nonostante le divergenze di valutazione che sono emerse durante il Consiglio, l’Amministrazione sappia svolgere il proprio ruolo di portavoce degli interessi di un’intera comunità provata da anni di disagi. Barberino di Mugello, 16.02.2016












