Si parla della Variante di Valico e del Mugello nel Primo Piano della Nazione di oggi (seconda pagina dell’edizione nazionale). Se ne parla in un articolo – inchiesta secondo il quale al 95% dei lavori eseguiti (con soli 500 metri che mancano per collegare e terminare il tracciato) tutto si è bloccato ormai dal 2010.
Tutto bloccato a causa dell’inchiesta e del processo fiorentino sulla destinazione delle terre di scavo. Una materia, si legge nell’articolo, complessa e regolata da infinite (e a volte contradditorie) leggi e decreti, commi ed articoli. E così, mentre i lavori nel tratto emiliano procedono, in quello fiorentino e mugellano tutto è fermo ormai da anni.
Nell’articolo parla anche l’ex vicesindaco di Barberino, Alberto Lotti (anch’egli prima indagato e poi prosciolto). Che spiega di non ‘capacitarsi’ di una situazione di stallo così marcata; e punta il dito contro il frazionamento estremo delle competenze e delle responsabilità dei vari enti. Tanto che, paradossalmente, nell’Italia del dopoguerra l’Autostrada del Sole è stata completata in poco più di quattro anni. Mentre ora, dice, non si risolvono i problemi e non si trova chi sia disposto a prendersi responsabilità.












