La Variante di Valico tra Barberino di Mugello e Sasso Marconi costerà il doppio del previsto. Ossia ben più dei 3,5 miliardi di euro inizialmente preventivati. Costo che, però, pare non sarà direttamente a carico della collettività, ma di Autostrade per l’Italia. Lo ha affermato l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci, nel corso di un’audizione al Senato. I problemi dell’opera starebbero tutti nel progetto: con un percorso troppo scoperto e troppo poco profondo. Passando così da zone con un livello di rischio geologico troppo alto. La differenza di costo però, ha tenuto a precisare l’amministratore di Autostrade, sarà totalmente a carico della sua società. Ricordiamo che i lavori della Variante, che hanno portato alla movimentazione di 14,5 milioni di metri cubi di terra, sono durati nove anni (nel 2006 arrivò la prima autorizzazione).
Variante di Valico. “Costata più del doppio












