Divelti l’ingresso all’area ristorante, l’illuminazione e l’impianto antincendio. Questi i danni subìti dalla sede del Partito Democratico di Borgo San Lorenzo, in Mugello. L’atto vandalico è stato compiuto stanotte ma non è il primo caso. Sono infatti sei, tra la fine del 2010 e i primi mesi del 2011, le denunce che il Pd borghigiano ha sporto contro ignoti per altrettanti atti di vandalismo e furto. I primi atti si sono verificati in estate, dopo la festa democratica di luglio, con danni alle strutture adiacenti alla sede. Poi una vera e propria escalation da due mesi a questa parte, con ignoti che nel fine settimana hanno sistematicamente preso di mira la sede che si trova in via Sacco e Vanzetti.
L’ultimo atto vandalico ha interessato l’area ristorante, dove era stata allestita la sala in vista del pranzo che Anpi e Spi-Cgil organizzano in occasione della Festa del 25 aprile. Nella notte fra il 24 e il 25 aprile qualcuno si è introdotto all’interno della struttura del ristorante forzando l’ingresso con alcuni mattoni, distruggendo l’impianto di illuminazione e cercando di azionare l’impianto antincendio. Sono stati anche lanciati sassi di grosse dimensioni contro infissi e luci. Si stimano danni per migliaia di euro.
Per il segretario del Pd di Borgo San Lorenzo Sandro Vignolini “questi atti non possono essere considerate delle bravate, ma veri e propri atti vandalici, sintomo di una violenza veramente preoccupante e che trova nella società sempre meno argini. La serie di attacchi alla nostra sede e in particolare quello subito stanotte ci fanno pensare a un vero e proprio attacco politico premeditato, provato dal fatto che è stato compiuto in una data, quella del 25 aprile, carica di significato”.
Le forze dell’ordine sono state prontamente informate dell’accaduto.












