Otto maschere, otto storie, otto colonne sonore scelte dagli ospiti: la prima edizione della sfilata di Carnevale alla RSA Villa San Biagio di Dicomano si è trasformata in uno spettacolo di creatività, autoironia e protagonismo. Ha vinto la gelataia, aggiudicandosi un buono per dieci caffè. Ma la vera vittoria è stata la gioia di vedersi riconosciuti, applauditi e protagonisti della propria festa.
C’è chi ha scelto di essere Vincent van Gogh circondato dai suoi Girasoli, chi un elegante gentiluomo su Spider rossa, chi Harry Potter con tanto di bacchetta magica. E poi c’era lei: la gelataia. Costume semplice, sorriso genuino e una standing ovation che le ha consegnato il primo premio della prima edizione della sfilata di Carnevale della RSA Villa San Biagio, struttura di proprietà del gruppo Sereni Orizzonti.
In palio un buono per dieci caffè da consumare nei prossimi mesi, ma il vero premio – per tutti gli otto partecipanti – è stato tornare a essere protagonisti. La sfilata si è svolta nei corridoi e negli spazi comuni della struttura, trasformati per l’occasione in una vera e propria passerella carnevalesca. Ogni ospite ha scelto non solo il costume, ma anche la colonna sonora che lo avrebbe accompagnato nel suo momento di gloria.
Così Gemma, seduta sulla sua romantica automobile decorata a festa, ha sfilato sulle note di La Vie en rose di Édith Piaf, regalando un momento di pura poesia. Altri hanno optato per brani più movimentati, altri ancora per melodie nostalgiche: ogni scelta raccontava una storia, un pezzo di sé.
Le otto maschere in gara hanno dato vita a uno spettacolo variegato e sorprendente. Il Paninaro ha strappato risate con il suo look anni Ottanta, tra occhiali da sole e giubbotto colorato. Van Gogh con i Girasoli ha portato l’arte in passerella, circondandosi di fiori gialli come nel celebre dipinto del maestro olandese. La coppia Barba Mamma e Barba Bravo ha divertito il pubblico con un duo affiatato e giocoso. Il Gentiluomo su Spider rossa ha sfoggiato classe ed eleganza d’altri tempi, mentre Harry Potter ha fatto la sua comparsa tra magie e incantesimi. E poi la gelataia: costume semplice ma evocativo, capace di risvegliare ricordi di estati lontane, carretti colorati e giornate al mare.
La giuria — composta da personale, familiari e ospiti — ha decretato la vittoria della gelataia. Ma al di là del risultato, ciò che ha colpito di più è stata l’atmosfera: applausi scroscianti per ogni partecipante, sorrisi contagiosi e una leggerezza che ha attraversato tutta la struttura come una ventata di primavera anticipata.
L’iniziativa nasce dal desiderio di rendere gli ospiti non semplici spettatori, ma veri protagonisti della vita della RSA. Scegliere il proprio costume, la propria canzone, prepararsi per la sfilata: ogni passaggio è stato un’occasione di coinvolgimento attivo, di espressione personale e di costruzione di memoria condivisa. Il Carnevale alla RSA Villa San Biagio si è rivelato così molto più di una festa in maschera: un gesto concreto di riconoscimento e celebrazione dell’unicità di ciascuno.
«Vedere i nostri ospiti sfilare con i loro costumi, accompagnati dalle canzoni che hanno scelto, è stato un momento di grande emozione. La prima edizione del Carnevale alla RSA Villa San Biagio ci ha dimostrato ancora una volta che la cura non è solo assistenza, ma anche celebrazione della persona, della sua storia e della sua capacità di sorprenderci. Complimenti a tutti i partecipanti e un augurio speciale alla nostra gelataia vincitrice: che i suoi dieci caffè siano dolci quanto il suo sorriso», ha dichiarato il direttore della struttura, Francesco Melani.












