Fratelli d’Italia di Pontassieve e Rufina interviene criticamente sulle recenti scelte in materia di sanità territoriale che, secondo il partito, penalizzerebbero in modo significativo i cittadini della Valdisieve. In un comunicato congiunto, il gruppo politico attribuisce alla giunta regionale di centrosinistra della Toscana la responsabilità di una gestione ritenuta inefficiente dei servizi sanitari locali, evidenziando una serie di provvedimenti che avrebbero progressivamente ridotto l’offerta assistenziale sul territorio.
Nel documento viene richiamato, in primo luogo, il previsto smantellamento dell’ambulatorio di diabetologia dell’ospedale di Borgo San Lorenzo e l’annunciata chiusura, entro la fine di giugno, dell’analogo servizio presso il presidio di San Francesco a Pelago. A questi interventi si aggiungerebbe ora, secondo Fratelli d’Italia, un ulteriore ridimensionamento dei servizi essenziali, rappresentato dal drastico taglio degli orari della guardia medica notturna nei comuni di Rufina e Montebonello, nel territorio di Pontassieve.
A partire dal 1° febbraio, la guardia medica notturna potrebbe essere disponibile esclusivamente nella fascia oraria compresa tra le 20 e le 24. Al di fuori di questo intervallo, i cittadini sarebbero costretti a rivolgersi alla guardia medica di Pontassieve o, in alternativa, al pronto soccorso dell’ospedale di Ponte a Niccheri. Una soluzione che, secondo i rappresentanti di Fratelli d’Italia, rischierebbe di aggravare ulteriormente la già complessa situazione dei pronto soccorso, aumentando i tempi di attesa e il carico di lavoro sulle strutture ospedaliere.
Il comunicato sottolinea inoltre come la guardia medica sarebbe chiamata a coprire le visite domiciliari su un territorio molto ampio, comprendente sia Rufina sia Pontassieve, creando una situazione ritenuta difficilmente sostenibile e potenzialmente disincentivante per la disponibilità dei medici a svolgere il servizio.
I consiglieri comunali Roberto Lauri e Antonio Polverini, rispettivamente capigruppo di Fratelli d’Italia nei comuni di Pontassieve e Rufina, hanno annunciato la presentazione di due interpellanze nei prossimi consigli comunali. L’obiettivo dichiarato è quello di chiarire quali iniziative intendano intraprendere le amministrazioni comunali nei confronti della Regione Toscana e dell’azienda sanitaria competente, al fine di ripristinare un servizio di guardia medica notturna in grado di coprire l’intero arco orario, ritenuto essenziale per garantire un’adeguata assistenza ai cittadini della Valdisieve.












