Gli alunni della Scuola Media Barellai di Pratolino la settimana prossima andranno a scuola con il panino. Tutto nasce dalla modifica dell’orario scolastico, ad anno iniziato, con l’introduzione di dieci rientri pomeridiani per recuperare il monte ore annuale non coperto con la settimana corta introdotta da quest’anno.
Il Comune sostiene di non essere in grado di attivare la mensa nei mesi di novembre e dicembre perché si tratta di un servizio aggiuntivo, non programmato perché non richiesto, e quindi, dovendo rispettare i vincoli di spesa imposti del Patto di Stabilita, a cui sono soggetti gli Enti Locali, non sussistono, in questo momento, le condizioni di copertura di bilancio.
L’Istituto Comprensivo di Vaglia-San Piero non rivedere l’orario, secondo alcuni, basterebbero due sabati di rientro per coprire il monte ore dei cinque martedì pomeridiani, e conferma che i rientri si faranno.
A farne le spese i ragazzi che dovranno andare a scuola con il panino e le famiglie che ad anno scolastico iniziato si trovano a dover riprogrammare gli impegni per i rientri pomeridiani non previsti, e che andranno a sovrapporsi alle attività programmate e pagate per sport, musica e corsi vari.
Il clima non è sereno infatti è partita una lettera firmata da oltre cinquanta genitori che chiede un incontro urgente alla Preside e che ad oggi non ha avuto risposta.
La polemica sale anche ai piani più alti perché alcuni genitori hanno presentato un esposto al Provveditorato lamentando il comportamento non trasparente con cui è stato modificato l’orario delle scuole medie. I genitori sono stati chiamati ad esprimere il loro parere con un referendum dove non si è mai parlato di una modifica dell’orario con la previsione dei rientri pomeridiani ma solo della settimana corta con orario mattutino. La questione è aperta, l’unica certezza e passare dal fornaio per procurarsi il panino.










