Vaglia. Ci sono le elezioni ….. ma non le tessere elettorali. La denuncia di ‘ScelgoVaglia’ (candidato Guido Sacconi, Pd), la lista unitaria di centrosinistra che sostiene candidato a Sindaco l’ex eurodeputato Guido Sacconi. Ecco il loro comunicato:
Vaglia, 20.03.19 Giovani al primo voto, nuovi residenti, chi l’ha smarrita o deteriorata, o chi invece ha già esaurito gli spazi. Insomma tutti coloro che hanno bisogno di una nuova tessera elettorale, o del suo duplicato, al Comune di Vaglia si sentono rispondere di passare a ritirarla …. l’ultima settimana prima del giorno delle elezioni, il 26 maggio. Questo, non solo in dispregio della legge ma anche del buonsenso e del diritto dei cittadini a non essere inutilmente angariati. Tutti i Comuni, infatti, proprio per evitare la ressa e le code degli ultimi giorni invitano i cittadini che hanno bisogno della tessera elettorale a farne richiesta con largo anticipo. La spiegazione pare essere, e non si dubita a crederci, che l’ufficio dei Servizi Demografici è ormai presidiato in solitudine da un unico dipendente, e non è difficile immaginare quanto questo non invidiabile impiegato sia oberato di lavoro. Ma l’Amministrazione ? Non sa quello che succede nei propri uffici ? Non si sente in dovere di intervenire su una situazione ai limiti dell’illegalità ? Di fronte alla richiesta di chiarimenti, a un certo punto è ventilata la voce che questa era una direttiva contenuta “in una circolare della Prefettura” ! Circolare che naturalmente non esiste, come a chiunque è dato verificare, sia consultando il sito della Prefettura sia sentendo altri Comuni. E del resto ogni persona dotata di un minimo di buon senso non può neanche solo immaginare che quello che è l’organismo territoriale di governo emani una circolare per pesticciare una legge dello Stato. Ma così vanno le cose al Comune di Vaglia, e questo caso non è né l’unico e nemmeno il più grave, come documenteremo. Sì, il 26 maggio è proprio il momento di voltare pagina












