Padre e figlio arrestati per droga:
Il 31 marzo vennero arrestati dai Carabinieri di Vicchio nuora e suocero trovati in possesso di un panetto di hashish del peso di 100 grammi. Questa volta le manette sono finite ai polsi di padre e figlio. I Carabinieri di Borgo San Lorenzo, il 10 aprile, hanno infatti arrestato un uomo ed un ragazzo di Borgo rispettivamente di 50 e 20 anni sorpresi a Pratololino mentre stavano trasportando con la loro autovettura un panetto di hashish di circa 50 grammi. La sorpresa dei militari è stata infatti quella di verificare che i due erano genitore e figlio. Entrambi sono stati condotti al carcere di Sollicciano con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Finto incidente. Tentano di truffare un anziano a Borgo
I Carabinieri di Borgo San Lorenzo, hanno arrestato in flagranza del reato di danneggiamento aggravato e tentata truffa due napoletani, un uomo ed una donna rispettivamente di 30 e 28 anni.
La coppia, nel pomeriggio del 14 aprile in via Guido Rossa, mentre erano a bordo di una Fiat 500 di colore blu hanno invitato un altro automobilista, un settantenne di Borgo San Lorenzo, che viaggiava su una Fiat Panda ad accostarsi asserendo di essere stati urtati nel traffico.
L’anziano, fermatosi a lato della carreggiata, è stato avvicinato dalla donna che accostatasi alla Panda dal lato passeggero, mentre si lamentava del patito incidente, verosimilmente con un sasso ha provocato una serie di graffi sul parafango posteriore destro del veicolo della vittima. I due napoletani, con fare insistente hanno ripetutamente richiesto all’uomo il risarcimento del danno mostrandogli che entrambe le autovetture erano danneggiate.
Le resistenze del settantenne, che ha manifestato l’intento di richiedere l’intervento delle forze dell’ordine, ha fatto si che la coppia di truffatori desistesse dall’intento e si allontanasse. Una tempestiva chiamata al 112 ha permesso ai Carabinieri di rintracciare i due napoletani che, ancora a bordo della loro Fiat 500 blu si stavano allontanando in direzione di Scarperia.
Gli accurati accertamenti e riscontri eseguiti dai militari hanno permesso di arrestare la coppia per quanto accaduto quantificando in circa 500 euro il danno cagionato al veicolo dell’uomo di Borgo.
Questo episodio si va a sommare a quello verificatosi nel mese di marzo quando, un nomade di 20 anni, a San Piero a Sieve, in Località Taiuti, aveva tentato di raggirare una donna dichiarando falsamente che mentre guidava la propria Alfa 147 era stato urtato da quest’ultima che stava conducendo un altro veicolo, lamentando il danneggiamento dello specchietto retrovisore in precedenza già rovinato.
L’intuizione della donna ha consentito ai militari di intervenire tempestivamente ed identificare il truffatore che aveva chiesto in quello circostanza donna 200 euro in contanti I carabinieri, per situazioni analoghe, invitano i cittadini a diffidare sempre di richieste di risarcimento immediato in contanti, e ricordano non solo di annotare i numeri di targa del veicolo ma di attivare nei casi dubbi quanto prima il 112.










