Il Comitato dei cittadini di Vaglia si è riunito il 20 di febbraio, dotandosi di un atto costitutivo formale e nominando presidente Francesca Chemeri. Ecco quanto riceviamo e pubblichiamo:
Il Comitato nasce da un movimento popolare, in un’ ottica di tutela della salute pubblica edell’ambiente, facendosi portavoce di una diffusa esigenza di chiarezza. Alla luce del recente sequestro di 1300 sacchi di rifiuti tossici sversati nella ex cava di Paterno, esprimiamo preoccupazione e chiediamo chiarezza all’Amministrazione Comunale di Vaglia considerando che :a) in data 11/10/10 il Sindaco di Vaglia ha espresso alla Provincia di Firenze ”l’ intenzione di questa Amministrazione Comunale” di “inserire il sito dell’ ex cava Paterno nell’iter procedurale per le discariche… per accogliere anche rifiuti contenenti amianto”.b) nel piano Interprovinciale di gestione dei rifiuti ATO Toscana Centro datato 17/12/2012 è inserita la dizione “è inoltre prevista la realizzazione nel comune di Vaglia, località ex cava Calce Paterno, di una discarica di rifiuti contenenti amianto”.c) nella lettera di precisazioni del 7/02/2014 l’ Amministrazione Comunale rassicurava la popolazione “in relazione alla diffusione di notizie che creano allarme ingiustificato”, spiegando che nel “Piano Interprovinciale di gestione di rifiuti di ATO… non vi è menzione della cava di Paterno”. L’Amministrazione si riferiva però alla Proposta di Piano non definitiva, datata 13/02/12.Il comitato si oppone con forza alla realizzazione di una discarica in un sito che è vicino alle abitazioni, ad un torrente, ad una faglia e che, essendo di natura calcarea, non è per definizione idoneo ad accogliere alcun tipo di discarica. Infine un sito che è già stato pesantemente compromesso dai rifiuti tossici abusivi presenti ormai da anni.












