Vaglia

Vaglia: il sindaco risponde a La Nazione. ‘Biblioteca e Turismo: non furbizia ma opportunità’

Vaglia vuole lasciare il Mugello. Contatti per un'unione con Fiesole

Dall’Ufficio Stampa del Comune di Vaglia riceviamo e pubblichiamo:

In relazione all’articolo “Pieri torna a bussare all’Unione vuole condividere alcuni servizi” uscito su “La Nazione” del 5 gennaio 2012 il Sindaco di Vaglia Fabio Pieri intende replicare a quanto scritto:

Precisiamo innanzi tutto che la scelta del Consiglio Comunale di Vaglia di realizzare una  Unione di Comuni tra Fiesole e Vaglia e quindi di aderire ad un ambito territoriale più omogeneo, con vocazioni unitarie per storia e per cultura, è del tutto meritevole di rispetto e altrettanto legittima. Tale decisione inoltre si è resa necessaria considerando la storica appartenenze alla zona socio sanitaria fiorentina nord-ovest e la proiezione del comune verso l’area Fiorentina in termini di trasporti pubblici come testimonia la partecipazione nella società di trasporto Ataf.

Le Unioni non sono solo buona gestione associata di servizi, ma sono soprattutto nuovi soggetti di programmazione territoriale, di riconquista di capacità e possibilità concrete di governo dei territori da parte degli Amministratori dei  Comuni, capaci di conferire nuova vitalità alle innumerevoli risorse locali ed accrescere la qualità della vita delle popolazioni residenti.
L’Unione, in questa prospettiva, non è altra cosa, e non deve essere un’altra cosa rispetto ai Comuni, come invece sono state e sono le Comunità montane ed altri Enti gestori, Enti terzi con propri apparati e funzioni.

Le Unioni sono strumenti attraverso i quali i Comuni si riorganizzano e ridefiniscono i propri apparati, i modi della propria azione amministrativa, per gestire insieme le funzioni proprie e conferite: la nuova Unione Comunale Fiesole – Vaglia ha già attivato tutti i servizi e tutte le procedure necessarie per la sua completa operatività e per quanto riguarda le gestioni associate il Consiglio Comunale di Vaglia nella seduta del 20 Dicembre 2011 si è già espresso con una delibera concordata tecnicamente con la Comunità Montana.


Le proposte fatte i primi giorni del mese di Dicembre 2011  nella Conferenza dei Sindaci dell’Unione dei Comuni del Mugello erano semplicemente opportunità per  il Comune di Vaglia e per il Mugello che esplicitano una volontà di collaborazione flessibile su temi specifici .
Le due unioni di comuni costituite in questi mesi  non sono entità autosufficienti e autoreferenziali ma elementi fondamentali dell’intero territorio provinciale , inteso come sistema di parti ben definite e interagenti tra loro con ruolo propulsivo e propositivo capace di stimolare congiuntamente  la progettualità pubblica.

Per quanto riguarda il sistema interbibliotecario la proposta di Vaglia mira a sviluppare una maggiore integrazione per il Mugello con il sistema dell’area fiorentina, tramite la biblioteca di Vaglia, che, facendo parte  di entrambe le reti, avrebbe fatto da snodo di collegamento, permettendo così benefici per entrambe le zone;

Stesso discorso per il turismo, la proposta fatta non ha trovato ad oggi in una parte dei  Sindaci mugellani un favorevole accoglimento, il tutto va a discapito del sistema complessivo.

Riguardo al debito residuo: tutti i Comuni hanno delle partite aperte con l’Ente Comunità Montana – nuova Unione Comuni Mugello in quanto i pagamenti vengono effettuati gradualmente e il Comune di Vaglia ha attivato tutte le procedure necessarie a chiudere le partite aperte.
La trasformazione di un ente pubblico, come l’Ente Comunità Montana,  impone inoltre l’esigenza di disciplinare  i rapporti patrimoniali, di effettuare una ricognizione delle attività e di ripartirle adeguatamente.

Il Sindaco di Vaglia Fabio Pieri

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