Piccolo giallo a Vaglia sulla sorte dell'ex cava di Paterno. Una parte dei cittadini, infatti, manifesta forte preoccupazione sull'eventualità che nel sito venga realizzata una discarica. Cittadini che ieri sera (giovedì 13 febbraio) si sono riuniti per dare vita a un comitato. Il tutto, naturalmente, è complicato dall'acceso clima elettorale; che vede alcuni candidati impegnati in prima persona nella denuncia della questione. L'appuntamento di ieri si è svolto al Circolo Arci A. Nardi di Vaglia; tanto partecipato che i locali della struttura non riuscivano a contenere tutti i presenti.
La ex cava è stata già al centro di indagini della magistratura per altri tipi di inchieste. E la vicina fornace è stata oggetto di sopralluoghi da parte della Forestale da cui è scaturita un ordinanza di sgombero e bonifica intimata alla proprietà. Bonifica che, al momento, non sarebbe ancora stata realizzata. Secondo alcuni degli interventi in assemblea, il comitato sarebbe in possesso di documenti che attesterebbero come, nel 2010, l'amministrazione avrebbe segnalato il sito come potenziale discarica per rifiuti pericolosi. E il comitato giudica anche come non sufficienti ed ambigue le rassicurazioni fornite di recente dall'amministrazione. Alla serata sono intervenuti anche un geologo e dei professionisti.
Sulla questione interviene il sindaco, sentito telefonicamente dalla redazione nel pomeriggio dello stesso giorno. Pieri ancora una volta tiene a rassicurare la popolazione; e afferma che lui stesso sarebbe il primo ad aderire a un comitato contro la discarica se ci fosse un rischio concreto. Il primo cittadino precisa anche chele comunicazioni alla provincia sono state 'atti dovuti'.
“Voglio ribadire ancora una volta – afferma il sindaco uscente, Fabio Pieri – che quelle del Piano, redatto nel 2004, erano solo ipotesi; poi annullate dalla nostra azione volta a classificare l’area come verde invece che industriale. Variante che ha impedito proprio ipotesi di questo tipo”.












