Il Comune di Vaglia ha adottato una misura di forte valore simbolico e istituzionale introducendo il riconoscimento della cittadinanza onoraria per i giovani stranieri residenti sul territorio comunale. L’iniziativa è rivolta ai minori che, pur non avendo ancora acquisito la cittadinanza italiana, abbiano frequentato almeno cinque anni del sistema scolastico italiano oppure completato un percorso di formazione professionale. La decisione si ispira al principio dello ius scholae e mira a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità locale.
Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 15 maggio 2025, attraverso una modifica al Regolamento per il riconoscimento delle onorificenze comunali e al cerimoniale. Tra le novità introdotte, figura appunto la possibilità di conferire la cittadinanza onoraria ai minori stranieri sulla base del loro percorso formativo svolto in Italia. Il riconoscimento mantiene un carattere esclusivamente onorifico e non produce effetti sul piano giuridico o anagrafico, rimanendo distinto dalle competenze statali in materia di cittadinanza.
L’amministrazione comunale ha stabilito modalità e tempi per aderire all’iniziativa. I giovani interessati potranno presentare domanda entro il 31 gennaio 2026, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito istituzionale del Comune di Vaglia. La richiesta potrà essere trasmessa via posta elettronica agli uffici competenti oppure consegnata direttamente al Protocollo comunale.
Secondo l’amministrazione, l’iniziativa rappresenta un segnale concreto di inclusione, equità e riconoscimento civico. La sindaca Silvia Catani ha sottolineato come il conferimento della cittadinanza onoraria intenda colmare, almeno sul piano simbolico, un vuoto normativo nazionale, in attesa di un intervento legislativo sullo ius scholae. L’obiettivo dichiarato è quello di valorizzare il percorso di vita, studio e crescita dei giovani stranieri che partecipano attivamente alla quotidianità del territorio, riconoscendoli come parte integrante della comunità.
Il Comune di Vaglia si propone così come esempio di buone pratiche amministrative in materia di integrazione, promuovendo un modello di convivenza fondato sul riconoscimento dei diritti, sulla partecipazione e sulla responsabilità condivisa nella costruzione del futuro collettivo.





