Ecco la fotografia della situazione, ad oggi, fatta dal sindaco di Vaglia (Leonardo Borchi) dopo la rottura (vecchia ormai di qualche anno) dell’eperimento di Unione dei Comuni con Fiesole. Un post tecnico, con una chiusura ‘golosa’…:
Veniamo ai fatti. Ci sono ancora poste da dividere. Crediti per circa 270 mila, di cui la voce più importante sono 70 mila €. per contribuzioni mensa (famiglie che non hanno pagato). Poste attive, di cui la parte predominante, circa 1 milione 600 mila € di ruoli al Codice della Strada. Poste passive per circa 20 mila €. Da pagare. Senza includere la restituzione del prestito al Tesoriere (Banca CaRiFi) per l’anticipazione di cassa che ammontava a circa 1 milione e cinquecentomila €, di cui Vaglia ha già pagato la sua parte (430 mila) e Fiesole pagherà la sua in cinque anni. Dei ruoli al CdS, con la riscossione che si è avuta ad oggi, dopo un anno dall’emissione, quindi con probabile poco ulteriore ricavo, siamo a 210 mila €. Appena il 13%. Con Fiesole siamo a ragionare come gestire la divisione delle spese e delle entrate. Lo scopo sarebbe di rendersi indipendenti prima possibile. Un accordo si è quasi trovato: Vaglia si prende le entrate e Fiesole i debiti. Sul piatto della proposta, però, per far pari, Fiesole deve trasferire nel nostro capoluogo la pasticceria “Alcedo”. Se no, non sottoscrivo il patto. Augh.












