Le Unioni Comunali del Partito Democratico di Sesto Fiorentino, Fiesole e Vaglia hanno concordato un’azione congiunta all’interno dei rispettivi Consigli Comunali, al fine di portare l’attenzione sulla questione degli edifici socio-sanitari in stato d’abbandono che insistono sui loro territori. Ecco il resto della nota che riceviamo e pubblichiamo in maniera congiunta dal Partito Democratico delle tre località:
In particolare, si tratta dell’ex-ospedale Sant’Antonino per il Comune di Fiesole, e per quanto riguarda i Comuni di Sesto e Vaglia dell’ex-sanatorio Luzzi e del vicino ex-ospedale Banti. L’iniziativa nasce dall’esigenza ravvisata dalle tre dirigenze locali del PD di chiedere alle proprie amministrazioni un rinnovato sforzo nel sollecitare la ASL 10, la proprietaria delle strutture citate, e la Regione Toscana, a dare risposte ed informazioni sul lavoro svolto dal Consiglio Regionale tramite la Commissione d’inchiesta sulle operazioni immobiliari della ASL, che ha concluso i suoi lavori alla fine dell’anno passato. Avendo il Consiglio Regionale discusso i risultati di tale lavoro, i PD di Sesto, Fiesole e Vaglia, ritengono utile che le proprie Amministrazioni Comunali richiedano chiarimenti sulle ricadute locali; inoltre, tra le richieste avanzate dai gruppi consiliari nei propri Consigli, l’eventuale organizzazione di una riunione a quattro, che faccia incontrare la Commissione regionale d’inchiesta con le Commissioni consiliari dei tre comuni. I gruppi PD di Sesto Fiorentino, Fiesole e Vaglia discuteranno questo ordine del giorno nel corso delle prossime sedute dei rispettivi Consigli Comunali. I tre segretari delle Unioni Comunali del PD hanno portato avanti questa iniziativa coordinata anche nella speranza che un’azione che coinvolgesse più attori avesse maggiore risonanza ed efficacia, oltre a rinsaldare i rapporti tra i corpi politici dei tre Comuni.












