Vaglia

Covid-19. Centro quarantena migranti a Bivigliano? Borchi è contrario, e scrive alla Prefettura

La lettera del sindaco Borchi

Scrive il sindaco di Vaglia, Leonardo Borchi: Sono venuto a conoscenza, incidentalmente, di un progetto per realizzare nell’attuale CAS presso il Giotto Park Hotel di Bivigliano un centro per quarantena per il coronavirus per migranti. Il CAS dovrebbe svuotarsi entro lunedì prossimo dei 35 ospiti ora presenti, che sarebbero accolti in altre strutture, per far posto ad eventuali altri migranti che dovessero stare in controllo per quarantena.

L’Amministrazione comunale di Vaglia non è stata raggiunta da alcuna informazione ufficiale da parte di nessun Ente, meno che mai la Prefettura.

Se così fosse, congiuntivo d’obbligo, perché ad ora, nonostante abbia passato tutto il giorno a telefonare a tutti i soggetti istituzionali possibili, non c’è un’evenienza consolidata, avrei delle riserve sia sul modo di operare, sia sul merito della scelta.

Se si dice di collaborare tra le istituzioni, non si prevarica il sindaco del comune interessato da una simile operazione.

Nel merito dico che, se una tale struttura serve, e sicuramente è buon comportamento prevederla, si possono scegliere degli alberghi più decentrati rispetto ai centri abitati. Non mancano.

Comunico che in questa operazione la proprietà dell’albergo Giotto è assolutamente contraria.

Di seguito la nota che ho inviato al sig. Prefetto di Firenze.

Il Sindaco Leonardo Borchi

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