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Vaglia. “Caro sindaco…”, il Pd scrive a Borchi

Vaglia. Caro sindaco..., il Pd scrive a Borchi

Ecco la versione integrale del documento approvato dall’Assemblea Comunale dei Delegati del PD Vaglia nella convocazione del 13 marzo:

Al Sindaco di Vaglia Leonardo Borchi Ai Consiglieri Comunali di Vaglia Sabrina Curradi, Alessandro Kellis, Daniele Nutini, Sara Vannucci. Caro Sindaco, care Consigliere e cari Consiglieri, Come già dichiarato dal Segretario Samuele Bartolacci la situazione che si è venuta a creare nelle ultime settimane costituisce una sconfitta di tutti. E’ una sconfitta della politica e quindi un danno per tutti i nostri cittadini. Nell’auspicare il ritorno alla normalità dei rapporti fra Amministrazione e Partito, è dovere di questa assemblea far presente che essa è il luogo di riflessione ed elaborazione politica del PD di Vaglia, ed è necessario che ciò avvenga con il concorso responsabile di tutti i membri eletti e di diritto. D’altra parte è di immediata comprensione che la mancata partecipazione di qualcuno non delegittima chi vuole continuare ad impegnarsi e che comunque sente la responsabilità di sostenere il governo locale. Il Sindaco ed i consiglieri PD esprimono, nello svolgere le loro funzioni, la politica del partito che se ne assume pienamente la responsabilità politica; tuttavia, affinché questa assunzione di responsabilità sia reale è necessario che il dialogo e l’elaborazione politica comune riprendano al più presto. E’ fisiologico che fra Amministrazione e Partito ci siano divergenze, e non è certo auspicabile che il Partito prenda posizione su tutte le scelte dell’Amministrazione; tuttavia il Partito Democratico non è una semplice piattaforma elettorale e quindi la sua funzione di elaborazione politica deve continuare anche dopo le elezioni. Il sostegno che legittimamente l’amministrazione si deve aspettare dal partito non è quello di un silenzio acritico, ma di una collaborazione costruttiva soprattutto sulle scelte strategiche; tale sostegno sarà tanto più utile quanto più sarà franco e saprà raccogliere e rappresentare le preoccupazioni, il pensiero, le istanze degli iscritti e degli elettori del PD. Siamo già oltre il giro di boa della presente consiliatura, e l’Assemblea del PD di Vaglia non farebbe un buon servizio all’Amministrazione se rimanesse in silenzio su alcune criticità che essa avverte e che, per altro, registra anche grazie al contatto quotidiano dei suoi membri con la cittadinanza. In particolare ci sembra necessario chiedere un’apertura di più ampie vedute sulla questione della individuazione della sede della nuova scuola: la collocazione dovrà essere in primo luogo funzionale alla scuola in sé, da un punto di vista logistico, didattico e, non ultimo, del benessere di tutti i soggetti che la frequenteranno. Riteniamo che questi siano alcuni dei criteri principali sui quali debba fondarsi la scelta: collocazione “baricentrica” rispetto al flusso degli spostamenti quotidiani delle famiglie domiciliate e non; accessibilità e viabilità; salubrità del luogo; ecc.. Riteniamo che la scelta non possa essere motivata né da ragioni prettamente tecniche, né tantomeno politiche, che orientino la collocazione del plesso al fine di un presunto riassetto del territorio, a partire dal capoluogo.  Oltretutto la scelta di collocare la scuola nel capoluogo la priverebbe di iscritti mettendo a rischio la formazione di intere sezioni; anche per gli insegnanti risulterebbe meno raggiungibile con il rischio di una sensibile diminuzione del tasso di stabilità nelle cattedre. Riduzione di sezioni e di stabilità avrebbero un impatto sulla qualità dell’offerta formativa. Infine, il luogo prescelto per la costruzione del nuovo plesso si dovrà inserire in un contesto strategico di sviluppo futuro per il territorio di Vaglia, in sintonia con i territori limitrofi e le aree più vaste con le quali iniziare percorsi condivisi. L’assemblea chiede quindi che l’amministrazione ponga allo studio anche altre soluzioni. Anche le farmacia comunale è stata oggetto di riflessione da parte dell’Assemblea, soprattutto in considerazione del ruolo di servizio pubblico che esse svolge e della sua storia. Chiediamo quindi che l’eventuale esternalizzazione della farmacia ne tenga conto. In ogni caso sia data priorità all’elaborazione ed esecuzione di una strategia che risani i bilanci, che negli ultimi tre anni sono stati in perdita. Ulteriore elemento critico riguarda il funzionamento della macchina amministrativa, che sembra rallentata dalla mancanza di stabilità in alcuni ruoli essenziali. Un ultimo indirizzo che crediamo opportuno indicare in questa sede riguarda l’urgenza con cui l’amministrazione è chiamata ad individuare la nuova società sportiva ed una maggiore attenzione alle politiche giovanili.

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